Comunicato 1663 Venerdì, 05 Agosto 2016 - 10:59

Misura per aziende che hanno margini finanziari operativi e mantengono l'occupazione
Via libera al Fondo per il sostegno delle imprese di autotrasporto

Un fondo destinato al sostegno finanziario delle piccole imprese del settore di autotrasporto. Lo prevede una delibera approvata oggi dalla Giunta provinciale su proposta del vicepresidente Alessandro Olivi. Il provvedimento, prevede la costituzione di un fondo, gestito dagli enti di garanzia, riservato alle imprese di piccola dimensione che dispongano di almeno due veicoli. È prevista un’agevolazione, sotto forma di riduzione degli oneri finanziari ed eventuale copertura dei costi per l’ottenimento della garanzia, quantificata entro limiti minimi e massimi in funzione del numero di dipendenti che le aziende beneficiarie si impegneranno a stabilizzare a seguito di accordo sindacale.
"Si tratta di un intervento - sottolinea il vicepresidente Olivi – in un settore che vanta una presenza storicamente rilevante sul territorio provinciale fortemente colpito da criticità strutturali e sul quale la situazione economica degli ultimi anni ha inferto ulteriori ferite, soltanto ora in fase di rimarginazione. L’attivazione di questo nuovo canale finanziario destinato, in particolare, allo smobilizzo dei crediti commerciali, permetterà di iniettare nuove risorse nel sistema e rafforzare i segnali di ripresa in atto, garantendo al contempo una ricaduta sociale in termini d’impegno al mantenimento dell’occupazione".

Il fondo, gestito dagli enti di garanzia (i confidi operanti in provincia di Trento), è riservato alle imprese di dimensione compresa fra 4 e 50 dipendenti, che presentino un’incidenza dei crediti sui ricavi dell’attività caratteristica superiore al 20%. Le imprese devono disporre di linee di credito bancario di importo non inferiore a dieci volte il contributo che sarà concesso. L’intervento è riservato ad aziende con prospettive economico-finanziarie positive, che rispondono a requisiti di efficienza produttiva: devono, infatti, avere margine operativo e patrimonio netto positivo. Va stipulato un accordo sindacale che documenti l'impegno a mantenere un determinato livello occupazionale. E’ previsto, infatti, l’obbligo da parte dell’impresa di mantenere i livelli occupazionali per due anni nel corso del triennio decorrente dal mese successivo a quello di stipula dell’accordo sindacale. Il contributo è determinato quale rapporto fra crediti e unità lavorative annue (ULA), in ogni caso è fissato un limite per occupato mantenuto previsto nell'accordo sindacale, con un minimo di euro 2500 ed un massimo di euro 5000. L'importo del sostegno è qualificato come aiuto de minimis con un massimale di 100.000 euro. Le imprese potranno presentare domanda agli enti di garanzia dal 1° settembre al 31 ottobre 2016. La concessione delle agevolazioni dovrà essere disposta entro il 31 dicembre 2016. (fm)

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