A Ciampac circa 400 escursionisti sono rimasti bloccati a seguito dello stop degli impianti e sono stati accompagnati a valle con i furgoni dei Vigili del fuoco volontari e della società degli impianti. Al Sass Pordoi le persone coinvolte erano invece circa 600. Qui Vigili del fuoco e Soccorso alpino hanno accompagnato 200 degli escursionisti attraverso la Forcella Pordoi, scortandoli verso valle. Le persone più fragili - anziani e bambini - sono invece riuscite a scendere utilizzando l’impianto di risalita, che in serata è stato riaperto. A questi si aggiungono circa un centinaio di persone assistite nella zona del Buffaure e altrettante al Col Rodella, per un totale di circa 800 escursionisti coinvolti nelle operazioni di recupero e accompagnamento.
La Protezione civile del Trentino ricorda che resta in vigore fino alle 24 di oggi l’allerta gialla per temporali, criticità idrogeologica e vento. Proprio a causa del rischio legato alla caduta di alberi, sono state chiuse al traffico la strada del Passo San Pellegrino e quella del Passo Manghen. Le strutture operative della Protezione civile e il Servizio gestione strade continuano a monitorare la situazione.




