La riapertura sarà accompagnata da una specifica prescrizione: gli operatori del Parco naturale Adamello Brenta vigileranno sull'area e, in caso di maltempo o di allerte meteorologiche, provvederanno a interdire tempestivamente il transito nei tratti esposti al rischio.
Contestualmente, il Comune è stato autorizzato ad avviare in somma urgenza gli interventi di ripristino nell'area del rio Dosson. I lavori, già avviati, riguardano in particolare la liberazione del tombotto posto in corrispondenza del guado, sia a monte sia a valle, per favorire il corretto deflusso delle acque. Seguiranno ulteriori opere di sistemazione dell'alveo e di messa in sicurezza a monte del guado.
L'incontro ha rappresentato anche l'occasione per fare il punto sulle iniziative che la Provincia sta sviluppando per migliorare la gestione del rischio legato alle colate detritiche. È in fase di progettazione una sperimentazione sul rio Taviela (Val di Pejo) che prevede l'installazione di una rete di sensori in grado di rilevare situazioni di criticità e attivare automaticamente dei semafori per interrompere l'accesso alle aree interessate in caso di maltempo. Una volta verificata l'efficacia del sistema, l'obiettivo è di estendere la tecnologia anche ai principali corsi d'acqua della Val Genova maggiormente esposti a questo tipo di fenomeni.




