Venerdì, 30 Marzo 2012 - 02:00 Comunicato 817

La fiera si è chiusa con 140.000 visitatori provenienti da 120 Paesi diversi
VINITALY, EXPORT E SODDISFAZIONE PER IL TRENTINO

L'edizione 2012 della fiera del vino di Verona ha fatto registrare l'incremento degli ospiti provenienti dall'estero. Riscontri positivi per gli 80 produttori trentini e ottimi riscontri per il Padiglione 3, dove si trovava l'area comune degli espositori provinciali. L'area istituzionale dello stand ha riscosso successo, anche grazie alle degustazioni, organizzate nella nuova saletta "dedicata", che hanno fatto segnare il tutto esaurito.-

Ben 140.000 visitatori provenienti da 120 Paesi, bastano questi due dati per fare intendere l'internazionalità della quattro giorni di Vinitaly conclusasi ieri. Dati che hanno visto l'incremento delle presenze estere, il 35% del totale, una crescita confermata dall'accredito di media provenienti da oltre 45 Paesi (Usa, Germania, Russia in testa), con oltre 2.500 giornalisti in rappresentanza di oltre 170 radio e tv, 105 quotidiani e 110 testate online. Più dei numeri, tuttavia, contano le sensazioni dei circa 80 produttori trentini, che promuovono la nuova formula dei quattro giorni (con inizio di domenica) che ha raggiunto l'obiettivo di valorizzare la presenza di "addetti ai lavori", buyer, seller, esperti, horeca e media, con ottimi riscontri soprattutto nella giornata di lunedì.
Una kermesse che i nostri produttori hanno percepito come più "professionale" e che ha dato modo di avviare contatti con i tanti operatori che hanno visitato gli stand, con riscontri positivi per l'area "comune" degli espositori provinciali lanciata nel 2011 e progettata dall'architetto Michelangelo Lupo. L'area istituzionale del Trentino - organizzata dall'Assessorato all'Agricoltura, Foreste, Turismo e Promozione della Provincia autonoma di Trento, dalla Camera di Commercio, da Trentino Marketing e da Trentino Sprint - ha funzionato bene, registrando molta attenzione grazie anche alle degustazioni, organizzate nella nuova saletta "dedicata", che hanno fatto segnare il tutto esaurito. Ottimi feedback anche dagli assaggi al banco mescita Trentodoc, a quello dei vini del territorio e a quello dell'Enoteca provinciale, che hanno fatto riscontrare – secondo i sommelier che hanno avuto il contatto con il pubblico – maggiore attenzione e richiesta di informazioni rispetto agli anni scorsi. Identiche sensazioni per Trentino Grappa, rappresentata da 29 produttori trentini, che ha saputo ritagliarsi un suo spazio con i propri distillati.
Soddisfazione anche per l'Istituto Trentodoc, con le bollicine trentine protagoniste in numerosi appuntamenti e degustazioni, fra le quali la presentazione del progetto in partnership con la guida ristoranti più influente d'Italia, il Gambero Rosso, che istituisce un concorso per premiare le Carte vini dei ristoranti di tutta Italia che valorizzano il metodo classico e il Trentodoc in particolare. Questa iniziativa è stata presentata nel corso di una degustazione che ha messo in risalto la straordinaria versatilità del Trentodoc abbinato a sei finger food realizzati dagli chef della Trentino Charme. Obiettivo, consolidare l'immagine di Trentodoc come vino a tutto pasto e non solo ottimo compagno per i grandi eventi e le occasioni di prestigio.
Nella quattro giorni è stato presentato anche il film "Vino dentro" in compagnia del regista Fernando Vicentini Orgnani, che racconta il mondo della vitivinicoltura trentina rileggendo un soggetto di Flavio Marcotto ambientato fra i vigneti della provincia. Le riprese dovrebbero cominciare a luglio e protrarsi fino a fine settembre, girate interamente in Trentino con protagonisti Vincenzo Amato e Giovanna Mezzogiorno. "Si tratta di uno strumento di comunicazione innovativo e molto interessante – ha detto l'assessore provinciale all'agricoltura e turismo Tiziano Mellarini durante la conferenza stampa di presentazione – che vuole valorizzare gli aspetti qualificanti della nostra enologia e del comparto agricolo trentino, attraverso una narrazione e dunque comunicando questi concetti in chiave moderna". Il debutto è previsto per il Festival del cinema di Berlino. (ac) -