Domenica, 27 Settembre 2020 - 17:27 Comunicato 2245

Una nuova rivoluzione industriale per bloccare il climate change

La nuova sfida, per evitare un disastroso climate change e la scomparsa della nostra specie, ha le forme della rimozione di CO2 dall’atmosfera con l’obiettivo di rivenderla e trasformarla. Lo ha spiegato oggi al Festival dell’Economia Graciela Chichilnisky, co-fondatrice e Ad di Global Thermostat e co-inventrice di una tecnologia di rimozione del carbonio in grado di invertire il cambiamento climatico. Un’invenzione che tiene aperta la porta della speranza per frenare i cambiamenti climatici in atto anche se, come ha spiegato Graciela Chichilnisky, collegata al Festival da New York, si tratta di una vera e propria sfida contro il tempo considerando la gravità della situazione attuale.

Intervistata da Dino Pesole, giornalista del Sole 24 Ore, che le ha sottoposto anche numerose domande dal pubblico collegato in diretta al sito del Festival dell’Economia, Graciela Chichilnisky ha subito evidenziato l’importanza del Protocollo di Kyoto legato al Clean Development Mechanism diventato legge internazionale nel 2005: <Una legge – secondo la Chichilnisky – le cui indicazioni non sono state adottate da molti a livello internazionale finendo per far precipitare il pianeta  sull’orlo del baratro come sta accadendo in questi anni>. Per Graciela Chichilnisky è ancora possibile invertire la rotta del cambiamento climatico: < La cattura diretta di CO₂ dall'aria – ha spiegato – non solo è una delle soluzioni più importanti per risolvere il climate change ma può avere anche grandi ricadute sui processi economici e fare da volano allo sviluppo di molti settori>.  La CO2 catturata dall’atmosfera grazie all’invenzione di Graciela Chichilnisky viene convertita dall’industria per avere uno sfruttamento economico verso un mercato di un trilione di dollari. Questa rimozione, attraverso una tecnologia unica, celta dal Technology Review del MIT come una delle dieci tecnologie rivoluzionarie del 2019 nell’elenco curato da Bill Gates, porta all’utilizzo dell’anidride carbonica in diversi campi: per produrre fertilizzatori organici, per prodotti alimentari e bevande ma anche per la creazione o la sintesi di combustibili puliti che non generano più emissione di carbonio anche per desalinizzare l’acqua del mare. Si comprende quindi che questa rimozione può essere un must, una delle linee guida per poter prevenire un cambiamento climatico di proporzioni catastrofiche. <Una rimozione - è scesa nei dettagli tecnici  la Chichilnisky- che si effettua muovendo nell’aria con delle sostanze che sono in grado di assorbire la CO2 ottenendo un’anidride carbonica pure al 98% che può essere usata a scopi commerciali>. La tecnologia e i finanziamenti oggi sono disponibili ma la sfida è quella del tempo: <Mi sento ottimista sulla possibilità di usare questo strumento ma non lo sono sul tempo che ci resta per rendere utile questa tecnologia. E’ necessario che sia gli Stati che il sistema finanziario si rendano conto dell’urgenza di eliminare più CO2 possibile attraverso le tecnologie pulite, dagli impianti solari del fotovoltaico, alla cattura di anidride carbonica che non cade prima di centinaia d’anni. Bisogna arrivare ad una nuova rivoluzione industriale, basata sull’energia pulita, in grado di abbattere le emissioni, e di superare l’uso del petrolio e dei combustibili fossili>.

 

(fds)


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