Sabato, 07 Luglio 2018 - 10:31 Comunicato 1673

Torna nel calendario di “Piné Musica” il concorso pianistico internazionale
Trolese, Kalabynina, Kustas: questi i finalisti del Premio “Roberto Melini”

Si avvia a conclusione sull’Altopiano di Piné la quarta edizione del PREMIO ROBERTO MELINI, concorso pianistico internazionale inserito nel calendario dell’ormai storico Festival “Piné Musica”, giunto quest’anno alla 27ª edizione. Ne hanno parlato ieri a Trento, nell’ambito della piattaforma di comunicazione “Cultura Informa”, la direttrice artistica, Antonella Costa, e la direttrice dell’Azienda di promozione turistica dell’Altopiano di Piné e Valle di Cembra, Lorenza Biasetto. Sono intervenuti all’incontro con i giornalisti due componenti della Giuria internazionale del Premio “Melini”, i maestri Luigi Camicia e Maurizio Dini Ciacci, che hanno comunicato i nomi dei tre giovani pianisti ammessi alla finale.

Il concorso, dedicato quest’anno al repertorio francese, italiano e spagnolo “Da Scarlatti a Messiaen”, è articolato in tre prove e prevede la conclusione con una finale di Musica da Camera con i Trii di Beethoven, Brahms, Debussy e Rene Lenormand. Per la prova da camera – alla quale sono stati ammessi Axel Trolese (Italia), Olga Kalabynina (Ucraina) e Maria Kustas (Russia) – collaboreranno con i finalisti Saverio Gabrielli al violino e Stefano Guarino al violoncello.

Al Concorso hanno partecipato 15 pianisti (nati successivamente al 1° gennaio 1986) provenienti da Giappone, Corea, USA, Russia e Italia. Per il vincitore, oltre ad un premio in denaro, sono previste scritture per 12 concerti in Italia e all’estero. La giuria dell’edizione 2018 del Premio “Roberto Melini” può contare su presenze di assoluto prestigio internazionale: Hamsa Al- Wadi Juris, pianista anglo- siriana ora residente ad Helsinky e docente alla Sibelius Academy; Anna Kravtchenko, ucraina, premio Busoni 1982, attualmente docente al Conservatorio di Lugano; David Violi,parigino, impegnato sia nell’attività solistica che cameristica, pianista dell’Ensemble I Giardini;Maurizio Dini Ciacci,pianista, direttore d’orchestra e animatore culturale, docente al Conservatorio di Venezia; Pierluigi Camicia, pianista docente tra i più apprezzati di un’intera generazione di pianisti già direttore del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

A cornice del Concorso, due concerti: il primo si è tenuto lunedì 2 luglio presso il Centro Congressi di Baselga di Piné e ha avuto per protagonista Aleksandra Kasman, Premio Melini 2017. Martedì 3 luglio è stata invece la volta dell’Hesperos Piano Trio composto da Filippo Lama al violino, Stefano Guarino al violoncello e Riccardo Zadra al pianoforte. Domenica 8 luglio è previsto invece presso il Palace Hotel di Roncegno il Concerto finale dei premiati.

Il Premio Melini, è organizzato dall’Associazione “Distratta Musa” con la collaborazione di Pinè Musica Festival, Associazione ArcheoTrento, SAT (Società Alpinisti Trentini) e gode del patrocinio del Conservatorio ‘Bonporti’ di Trento. Il Premio è inoltre membro della Alink-Argerich Foundation. Hanno seduto nelle Giurie delle passate edizioni del Concorso: Roberto Cappello, Andrea Bambace, Alberto Nosè, Alessandro Taverna, Andrea Turini, Sofya Gulyak, Giancarlo Guarino, Claudio Trovajoli, Rasa Biveiniene Yakutite, Alexander Meinel e Oleg Marshev.

L’edizione 2018 del Festival “Piné Musica” prevede inoltre i seguenti appuntamenti: il concerto dell’Ensemble “Gli Archi dell’Orchestra Haydn” il 28 luglio nell’Antica Pieve di Baselga e successivamente, presso il Centro Congressi Piné 1000 i concerti Piano and others il 5 agosto; “Omaggio alla Spagna” con il Trio Romea l’11 agosto; il Duo Giuseppe Barutti e Edoardo Bruni violoncello e pianoforte il 18 agosto e “Souvenir di Russia” con Hanna Pukinskaya, violino e Gabriele Iorio, pianoforte il 25 agosto.

(fl)


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