Nato nel 2015 dalla riconversione industriale dell’ex sito Whirlpool, lo stabilimento di Gardolo rappresenta oggi un modello di “sostenibilità resiliente” e un simbolo di riscatto industriale. Il sito impiega oltre il 90% di vetro riciclato, vanta un impianto fotovoltaico da 800 kWp, un sistema di gestione dell’acqua a ciclo chiuso, il recupero del calore dei fumi per il riscaldamento/raffrescamento e un abbattimento del rumore con doppio rivestimento. È inoltre predisposto per sperimentare l’uso dell’idrogeno nei forni fusori. Oggi la struttura dà lavoro a circa 330 persone tra ex dipendenti Whirlpool, giovani inseriti tramite i programmi provinciali e maestranze riassorbite dallo storico impianto di Pergine Valsugana.
Spinelli ha poi evidenziato come l’esperienza di Vetri Speciali si inserisca pienamente nelle linee guida della strategia provinciale Trentino 2040.
"Vogliamo far evolvere la nostra Autonomia speciale in un’Autonomia tecnologica - ha spiegato durante la sua visita - affermando il Trentino come territorio sostenibile. L’industria del vetro ha dimostrato che le filiere energivore possono trasformarsi: il nostro obiettivo è estendere questo modello alle altre realtà ad alto consumo energetico del territorio, come cartiere, cementifici e acciaierie".
Per accompagnare il sistema produttivo verso questi traguardi, la Giunta provinciale sta attuando una programmazione basata su quattro pilastri strategici:
1) Evoluzione tecnologica e innovazione: consolidamento dell’Innovation Corridor lungo l’asse Trento-Rovereto e potenziamento del Polo dell’Idrogeno e delle Batterie per la sperimentazione industriale.
2)Capitale umano e welfare: promozione di salari tecnologici competitivi a livello europeo, percorsi di formazione continua (lifelong learning) con Università di Trento e FBK, e un "Pacchetto Vita" incentrato sul welfare aziendale e sul sostegno all’abitare per attrarre talenti.
3)Efficienza energetica e resilienza: impulso all’autoproduzione fotovoltaica, alle comunità energetiche industriali e alla logistica intermodale su ferro per proteggere le imprese dalle fluttuazioni dei mercati energetici.
4)Finanza strategica per lo sviluppo: mobilitazione di capitale paziente tramite il nuovo Fondo Strategico Trentino-Alto Adige gestito da Euregio+ SGR (target fino a 200 milioni di euro) per sostenere la crescita delle imprese e lo scale-up delle startup.
«La transizione ecologica e industriale in Trentino non riguarda solo i grandi centri, ma punta a fare dell’intero territorio uno Smart Territory diffuso - ha concluso Spinelli- l’esempio di Spini di Gardolo dimostra che governare il cambiamento anziché subirlo è la via concreta per garantire futuro, competitività e coesione sociale".
Immagini e interviste a cura dell'ufficio stampa:
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Vicepresidente Spinelli
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