Martedì, 17 Ottobre 2017 - 17:35 Comunicato 2756

I giovani attualmente coinvolti in Trentino sono 430: ecco cosa cercano e cosa possono offrire alle imprese. Un seminario alla Sala Belli
Servizio civile, un'opportunità anche per le aziende for profit

Può il servizio civile essere realizzato all’interno di un’azienda? Un interrogativo a cui si è dato risposta al seminario “Il Servizio civile provinciale in azienda: una realtà possibile”, tenutosi oggi presso la Sala Belli del Palazzo Sede della Provincia di Trento. Tipicamente rinvenibile in contesti pubblici e non profit, il servizio civile universale provinciale (SCUP), in quanto opportunità di avvicinamento al mondo del lavoro ed esperienza di cittadinanza attiva, vuole rafforzare la propria identità ed offerta, espandendo il proprio campo di applicazione a nuovi contesti organizzativi, quali appunto le aziende for profit. L’obiettivo è rinnovarsi, partendo dalla consapevolezza che oggi l'essere adulti responsabili, cittadini attivi, nonché lavoratori, passa necessariamente attraverso la formazione, l’accompagnamento esperto e la sperimentazione pratica. I vantaggi, come hanno testimoniato alcuni dirigenti d'azienda, sono però apprezzabili anche dal punto di vista aziendale

All’incontro, organizzato dall’assessora Sara Ferrari e dall’Ufficio Servizio civile della Provincia, hanno partecipato alcune realtà aziendali del territorio provinciale, sindacalisti e addetti ai lavori. Ad introdurre il seminario, con una illustrazione preliminare di cos'è e come funziona il SCUP, Giampiero Girardi, direttore dell'Ufficio Servizio civile della Provincia: "I ragazzi chiedono di potersi mettere alla prova, prendersi delle responsabilità legate al progetto nel quale sono inseriti, acquisire competenze soprattutto trasversali, conoscere e farsi conoscere, partecipare e attivarsi socialmente. Ciò che offriamo noi non è un lavoro ma un'occasione di formazione, un aiuto per aumentare le loro capacità di trovarlo da sé un lavoro".

Formazione, esperienze, pratica, coscienza rispetto al ruolo e all'impegno ricoperto, acquisizione di competenze professionali: sono queste le caratteristiche che connotano lo SCUP, il Servizio civile universale provinciale, sperimentato in provincia di Trento. Attualmente i giovani tra i 18 e i 28 anni attivi in servizio civile in Trentino sono 430, un numero consistente per la realtà provinciale, i due terzi sono ragazze e l'età media è di 24 anni. 

Se per i giovani i vantaggi derivanti da questa opportunità si traducono nella possibilità di misurarsi dentro un contesto di impresa, di calarsi in contesti lavorativi inediti, di "saggiare" la ricaduta civica e sociale che il lavoro imprenditoriale genera, anche per le imprese for profit - è stato detto al seminario - vi sono dei vantaggi. Per l'azienda, infatti, il servizio civile rappresenta un'esperienza più strutturata dello stage o dell'alternanza scuola-lavoro, può rappresentare inoltre una "palestra" mirata a testare un giovane ed a formarlo secondo la propria mission d'impresa, e non di meno può rivelarsi utile alla formazione e al ruolo degli stessi tutor aziendali, alla cui formazione per altro lo stesso Ufficio provinciale offre formazione gratuita e costante supporto. Infine, il servizio civile può anche potenzialmente diventare per l'azienda che apre le proprie porte ai giovani che intendono fare questa esperienza della durata di un anno un momento promozionale della propria impresa, consentendole di sperimentare concretamente la responsabilità sociale d'impresa.

(cz)


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