Lunedì, 29 Gennaio 2024 - 15:37 Comunicato 163

Un incontro per condividere le buone pratiche messe in campo dai vari istituti
Scuole che promuovono salute: 73 adesioni alla Rete

Lezioni nel bosco, orti didattici curati insieme alle famiglie e agli agricoltori locali, piedibus, percorsi sicuri casa-scuola in bici, uscite sul territorio in collaborazione con le associazioni, progetti per favorire la convivenza e l’inclusione. Sono solo alcune delle tante esperienze messe in campo dai 73 istituti della Rete trentina delle scuole che promuovono salute, riuniti per la prima volta lo scorso 17 gennaio per condividere e implementare le buone pratiche avviate nelle rispettive realtà. Si tratta di istituti, di ogni ordine e grado, impegnati quotidianamente in progetti e percorsi di promozione della salute. Là dove l’educazione alla salute non è solo una «materia» insegnata durante le lezioni, ma è parte integrante dell’attività didattica quotidiana. L’evento, organizzato dal Dipartimento istruzione della Pat e dal Dipartimento di prevenzione di Apss, ha visto la partecipazione di 70 persone, tra dirigenti scolastici, docenti referenti per l’educazione alla salute e altri docenti.
[ @Apss]

La nascita della Rete trentina rientra nelle azioni previste dal Piano provinciale della prevenzione 2021-2025. Attraverso il Programma 1 «Scuole che promuovono salute», il Piano provinciale sottolinea l’importanza di supportare la scuola a divenire luogo che faciliti scelte di vita salutari, promuova il benessere e la cultura dell’equità con una visione a medio/lungo termine. Il progetto della Rete vede lavorare fianco a fianco Dipartimento istruzione e cultura e Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento e il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari attraverso un gruppo di coordinamento che coinvolge anche Iprase, Appa e Fondazione Demarchi.

Far parte della Rete provinciale comporta  l’impegno di ogni scuola ad implementare azioni capaci di innescare all’interno dei contesti scolastici l’adozione consapevole di comportamenti e stili di vita sani sul piano relazionale, fisico e organizzativo, prevedendo contestualmente un sistema di monitoraggio delle azioni intraprese. In questo approccio globale alla salute, l’educazione alla salute nelle classi è combinata allo sviluppo di politiche scolastiche, all’ambiente scolastico, alle abilità di vita, allo sviluppo delle relazioni nella comunità scolastica e fra scuola e comunità di appartenenza.

Le aree su cui al momento investe la Rete sono l’alimentazione, la promozione dell’attività fisica, il consumo di sostanze e altri comportamenti a rischio, e il benessere e la salute mentale (nello specifico disturbi del comportamento alimentare). La scelta delle aree tematiche prioritarie su cui costruire i progetti si è basata sull’analisi dei dati rilevati attraverso i sistemi di sorveglianza rivolti all’infanzia e all’adolescenza promossi dall’Istituto superiore di sanità – come «OKKIO alla salute» e HBSC – attivi anche in Trentino, che hanno messo in luce i bisogni prioritari di salute.

Concretamente la Rete ha l’obiettivo di:

  • diffondere la cultura del benessere in ambito scolastico ed educativo e formare le varie componenti scolastiche sul modello delle scuole che promuovono salute;
  • promuovere l’adesione delle scuole alla Rete in un’ottica di reciproco scambio e condivisione;
  • individuare le buone pratiche adottate dalle scuole e diffonderle, in modo da favorire l’attuazione di programmi di promozione della salute efficaci.

          La scuola che aderisce alla Rete potrà usufruire di un’offerta formativa gratuita e di spunti per l’attuazione di buone pratiche efficaci, materiali didattici gratuiti e del riconoscimento ufficiale di Scuola che promuove salute.  

Perché aderire alla Rete?

          I dati dicono che il legame tra scuola e salute è molto stretto: i giovani in buona salute imparano meglio e hanno migliori risultati scolastici. Il benessere di docenti e personale scolastico crea un miglior clima lavorativo e migliora le relazioni all’interno della comunità scolastica, oltre a ridurre lo stress e ad aumentare la soddisfazione lavorativa. Una buona relazione fra docenti e studenti (rilevata in particolare dalla percezione degli studenti di sentirsi sostenuti dai propri insegnanti) è associata a maggior benessere e a stili di vita più salutari da parte degli studenti.

Come aderire alla Rete?

Al momento hanno aderito alla Rete 73 scuole e 53 hanno già identificato lo stile di vita e le buone pratiche da implementare secondo le componenti dell’approccio scolastico globale.

Gli istituti scolastici della Provincia di Trento possono aderire alla Rete trentina delle scuole che promuovono salute in qualsiasi momento, compilando il «Profilo della scuola» (attraverso un form online disponibile sul sito Vivoscuola). A seguito dell’adesione la scuola dovrà individuare un tema (alimentazione, attività fisica e contrasto alla sedentarietà, consumo di sostanze ed altri comportamenti a rischio, prevenzione dei disturbi alimentari) e alcune azioni da intraprendere che siano in linea con l’approccio scolastico globale previsto dal modello delle scuole che promuovono salute.

Per maggiori informazioni e aderire alla Rete: https://www.vivoscuola.it/Schede-informative/Rete-trentina-delle-scuole-che-promuovono-salute

Rassegna stampa ad uso interno: Articolo da L'Adige - 30.01.2024

(vt)


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