L’assessore Gerosa, considerati i gravi fatti di cronaca degli ultimi giorni, parlando delle capacità relazionali ha voluto dedicare un momento di riflessione sull’importanza per i ragazzi di sentirsi tutti parte di una comunità: “La scuola è una comunità, ognuno di voi deve sentirsi responsabilmente parte di essa. Quando avvertite segnali di difficoltà, violenza, fragilità, non voltatevi dall’altre parte come se ciò non vi riguardasse direttamente. Fatevi parte attiva, segnalando situazioni anomale o di difficoltà” - ha concluso l’assessore.
Elemento qualificante del DDL è l’introduzione del modello a “Cicli biennali”, pensato per superare la frammentazione annuale nella gestione delle carenze formative e costruire un sistema più continuo e coerente. Il recupero non è più episodico, ma progressivo e strutturato all’interno dei due bienni, con un ruolo centrale del Consiglio di classe e una comunicazione costante e trasparente con studenti e famiglie. Viene inoltre introdotta la Carta degli studenti e delle studentesse, che definisce diritti e doveri all’interno della comunità scolastica.
Il nuovo impianto rafforza la responsabilizzazione degli studenti, valorizza il ruolo dei docenti come guide e facilitatori dell’apprendimento e si pone l’obiettivo di ridurre la dispersione scolastica, sia implicita che esplicita, in linea con le migliori pratiche educative a livello nazionale e internazionale.
L’incontro di oggi ha rappresentato un momento di confronto proficuo, durante il quale gli studenti hanno interloquito con l’assessore ponendo domande e illustrando all’assessore Gerosa una serie di riflessioni e contributi, frutto del lavoro della Commissione Istruzione della Consulta Provinciale degli Studenti.
Gli studenti hanno ribadito come fondamentale che l’attuazione della riforma mantenga un equilibrio tra rigore e flessibilità, valorizzando la continuità del percorso formativo, il ruolo collegiale del Consiglio di classe e strumenti di valutazione capaci di restituire in modo più completo e rappresentativo l’andamento complessivo dello studente nel tempo.
Tra le proposte e riflessioni consegnate all’assessore, l’introduzione di maggiore flessibilità nel primo biennio in riferimento alla non ammissione all’anno successivo qualora non venga raggiunta la sufficienza in una sola materia di indirizzo; proposta sulla quale si è soffermata Gerosa spiegando il fondamentale ruolo collegiale del Consiglio di classe in caso di recupero parziale delle carenze alla fine di ogni biennio, che non si traduce automaticamente in una bocciatura.
Intervista Assessore Gerosa
Intervista Riccardo Garzo Presidente Consulta Studenti
Intervista Ali Frihat Presidente Commissione Istruzione CPS
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