Venerdì, 23 Marzo 2018 - 13:19 Comunicato 538

Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale
Scuola inclusiva: istituiti tre nuovi Gruppi di lavoro

Al fine di sostenere l’integrazione e l’inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, siano questi derivanti da disabilità, da disturbi e difficoltà di apprendimento o da svantaggio sociale, ambientale e culturale, la Giunta ha approvato oggi un provvedimento che istituisce tre organismi dedicati all’individuazione, al coordinamento e al sostegno dell’inclusione.
“Nell’ambito delle azioni legate all’attenzione verso le fragilità educative questi tre nuovi gruppi di lavoro – ha affermato il governatore Rossi – si occuperanno su diversi piani di coordinare e approfondire i temi che riguardano l’inclusione. Il loro compito sarà quello di stimolare il dibattito, ma anche quello di valorizzare le numerose buone pratiche delle quali la nostra scuola è molto ricca, coordinando i diversi attori che a vari livelli si occupano di questi temi”.
Nello specifico gli organismi sono: il Gruppo di lavoro interistituzionale (GLIP) previsto dalla Legge provinciale in materia di handicap, al quale si aggiungono due ulteriori gruppi di approfondimento dedicati ai DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), alle fragilità educative e alla dispersione scolastica.

Gli obiettivi sono orientati non solo all’individuazione delle situazioni di criticità, ma anche alla progettazione e alla realizzazione di azioni congiunte, volte all’innalzamento del successo formativo e alla riduzione delle disuguaglianze nell’accesso e nella permanenza nei sistemi di istruzione e formazione. 

I tre organismi sono: il Gruppo di lavoro interistituzionale (GLIP), il tavolo tecnico sui disturbi specifici dell’apprendimento e il coordinamento provinciale in materia di dispersione scolastica e fragilità educative. 

La composizione dei tre gruppi di lavoro è demandata alla Dirigente generale del Dipartimento della Conoscenza. Quale membro esperto a livello nazionale e internazionale del Gruppo di lavoro interistituzionale provinciale viene nominato il prof. Dario Ianes, docente presso la Libera Università di Bolzano.

(c.ze.)


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