Mercoledì, 21 Ottobre 2026 - 11:37 Comunicato 3138

L’iniziativa di sistema, che si è conclusa ieri, ha coinvolto una delegazione di sei operatori qualificati che hanno visitato i poli meccatronica e sostenibilità, FBK e Università
Scienze della vita, incoming di investitori USA organizzato da Trentino Sviluppo

Sono sei gli operatori biotech provenienti da diverse città degli Stati Uniti d’America che Trentino Sviluppo ha invitato in provincia per una due giorni fitta di incontri. L’incoming è partito lunedì 19 ottobre con una serie di visite istituzionali nei laboratori della Fondazione Bruno Kessler e dell’Università di Trento e un incontro con il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli ed è proseguito ieri, 20 ottobre, con una visita nei due poli roveretani dedicati alla meccatronica e alla sostenibilità, con le rispettive infrastrutture di ricerca, ProM Facility, Braitenberg Brain Research Hub del Dipartimento dell'Università di Trento e Centro di Ricerca “Sport, Montagna e Salute” CeRiSM. A completare l’agenda, una “pitch session” con nove startup trentine.
Delegazione USA foto di gruppo [ Matteo Festi ]

«Questo incoming – spiega Paolo Pretti, direttore generale di Trentino Sviluppo – mette a frutto i riscontri positivi della missione istituzionale in Nord America dell’aprile 2026, dedicata alla presentazione del progetto del nuovo Polo Scienze della Vita di Rovereto e dell’ecosistema trentino dell’innovazione. L’auspicio è che da qui possano nascere partnership, investimenti e collaborazioni ad alto valore aggiunto per le imprese del territorio, nonché progetti bilaterali di accelerazione e mentorship che ci vedano direttamente coinvolti».

La delegazione statunitense presentava una composizione bilanciata lungo l’intera catena del valore e dell’innovazione nel settore delle scienze della vita: dalla formazione del capitale alla governance di distretti “Life Sciences” pubblico-privati, fino agli strumenti operativi di accelerazione e di ingresso sul mercato nordamericano. L’incoming è iniziato lunedì con una visita presso la Fondazione Bruno Kessler al laboratorio di realtà virtuale applicata all'Healthcare Laboratory del Centro Digital Health & Wellbeing, a cui sono seguiti la presentazione del Centro Sensors & Devices con focus su nanofabbricazione, fotonica, sensori quantistici e strumentazione medica e un tour guidato ai laboratori della “Clean Room”. Il pomeriggio si è chiuso con una visita del CiBIO, il Dipartimento di Biologia cellulare, computazionale e integrata dell’Università di Trento.

Ieri, la visita alle facility universitarie è continuata a Rovereto, nel Polo Sostenibilità di Trentino Sviluppo all’ex Manifattura Tabacchi di Borgo Sacco, con un tour guidato al Braitenberg Brain Research Hub dell’Università di Trento e al Centro di Ricerca “Sport, Montagna e Salute” (CeRiSM), dove lavorano docenti e ricercatori dell’ateneo di Trento e di Verona. La mattinata si è chiusa con una “startup pitch session”, che ha visto protagoniste nove startup trentine impegnate nell’ambito delle scienze della vita, della cibersicurezza, della mobilità, della digitalizzazione e delle tecnologie avanzate. Nello specifico, si trattava di: AEVA, Aletheia, Algelyx, Alps, Bikeflip, BrightMol, Fraido, Primaura, RailEvo. I lavori si sono conclusi nel pomeriggio con una visita guidata presso il centro di prototipazione e sviluppo prodotto ProM Facility in Polo Meccatronica. (m.d.c.)

(dm)


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