Il direttore del MUSE Massimo Bernardi, insieme all’assessore provinciale alla cultura, ha accolto nelle sale espositive del museo e nel vicino Palazzo delle Albere la delegazione Education & Culture della Fondazione Milano Cortina 2026, guidata dal direttore Domenico de Maio e dalla coordinatrice del programma Fanny Monange.
“Il MUSE è un'eccellenza del territorio trentino”, ha esordito così il direttore della Fondazione Milano Cortina 2026 Domenico De Maio in visita oggi pomeriggio al MUSE - Museo delle Scienze di Trento, per un’anteprima esclusiva della mostra “Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport”, prossima all’inaugurazione il 31 gennaio. “Siamo orgogliosi – ha proseguito – che questa mostra si inserisca nell’Olimpiade culturale e che soprattutto abbia interpretato in pieno quello che è il suo tema principe: il movimento. La mostra, poi, valorizza ciò che c'è dietro il sacrificio e anche la vittoria di un atleta, ovvero un lavoro fatto di tecnologia, di lavoro di squadra, di esperienza e di studio. Ed è importante raccontare cosa c'è dietro il successo di un atleta, perché dietro una medaglia c'è sempre il successo di una squadra e di un team, di un percorso, di un pensiero. Nella mostra – ha concluso De Maio – si racconta tutto questo in modo estremamente innovativo: è un percorso ricco anche di interazione, di divertimento e quindi incarna la missione dell'Olimpiade culturale, ovvero quello di avvicinare un pubblico più ampio alla cultura, alla conoscenza. Questa mostra riesce davvero ad abbracciare un pubblico molto ampio”.
A seguire, visita anche a Palazzo delle Albere, dove è in corso il progetto fotografico "In vista dello scatto", a cura dell'Archivio fotografico storico provinciale, Fondazione Museo storico del Trentino e MUSE.
La mostra fa parte del progetto culturale di sistema, Combinazioni_caratteri sportivi, ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento, e si inserisce nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.




