Martedì, 14 Febbraio 2012 - 02:00 Comunicato 355

La Giunta provinciale lo aveva approvato lo scorso mese di dicembre
SOTTOSCRITTO L'ACCORDO PER IL DISTRETTO FAMIGLIA DELL'ALTO GARDA

Sottoscritto lo schema di accordo volontario d'area, approvato dalla Giunta provinciale nel dicembre scorso, per la nascita del Distretto famiglia dell'Alto Garda, il sesto del Trentino dopo quelli della Valsugana e Tesino, della Valle di Sole, della Valle di Fiemme, dell'Alta Val Rendena e della Valle di Non. A dare la propria adesione, per il momento, sono stati il Comune di Riva del Garda, la Cassa Rurale Alto Garda, l'Apt Ingarda Trentino spa, l'Associazione Albergatori, l'Associazione Fraglia della Vela, l'Associazione Amici Nuoto Riva, l'Unione Commercio e Turismo, la Fondazione Famiglia Materna, l'Azienda per i Servizi pubblici alla persona "Casa Mia", la Società Riva del Garda Fierecongressi spa, la Società Alpini Tridentini - Sezione di Riva del Garda, accanto naturalmente alla Provincia autonoma di Trento e alla Consigliera di Parità. Oggi alla firma erano presenti i rappresentanti dei tredici soggetti coinvolti: accanto all'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Ugo Rossi, e alla consigliera di parità Eleonora Stenico, vi era il sindaco di Riva del Garda, Adalberto Mosaner.-

"Vorrei ringraziarvi - sono state le parole dell'assessore Ugo Rossi - per aver colto questa opportunità che va giocata in una dimensione sociale prima di tutto, per valorizzare la famiglia, ma anche in chiave di ritorno turistico, perché dove i Distretti sono nati in territori turistici come Riva del Garda si vedono già le prime ricadute".
Come ha commentato il dirigente dell'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili, Luciano Malfer: "Siamo convinti che il territorio amico della famiglia sia più competitivo rispetto agli altri".
"Questa idea nasce a seguito dell'attività promossa dalla Provincia autonoma di Trento a sostegno della famiglia - ha quindi aggiunto il sindaco Mosaner - e quindi abbiamo deciso di intraprendere un percorso che singoli soggetti del territorio già facevano, come l'istituto Casa Mia, fra i precursori in Trentino a fare questo tipo di attività. Oggi per noi è l'inizio di un impegno preciso, di un'iniziativa che riteniamo importante per tutte le famiglie soprattutto in un momento di difficoltà quale è questo".
Obiettivo dei Distretti famiglia è quello di accrescere l'attrattività territoriale, nonché sostenere lo sviluppo locale rafforzando le iniziative per la famiglia, nell'ambito di un percorso di certificazione territoriale familiare. Già nell'estate del 2009 è stato approvato il "Libro Bianco sulle politiche familiari e per la natalità", documento attraverso il quale l'amministrazione provinciale vuole perseguire una politica di valorizzazione e di sostegno delle diverse funzioni che la famiglia assolve nella società. Sulla stessa linea la Legge provinciale 2 marzo 2011, n. 1 "Sistema integrato delle politiche strutturali per la promozione del benessere familiare e della natalità", che sottolinea il concetto di "Distretto per la famiglia". Questo perché il Trentino vuole qualificarsi sempre più come territorio accogliente ed attrattivo per le famiglie e per i soggetti che interagiscono con esse, capace di offrire servizi ed opportunità rispondenti alle aspettative delle famiglie residenti e non, operando in una logica di Distretto famiglia, all'interno del quale attori diversi perseguono l'obiettivo comune di accrescere sul territorio il benessere familiare.
Con l'accordo sottoscritto oggi si vuole:
- implementare processi di responsabilità territoriale familiare, sperimentando nuovi modelli di collaborazione tra i diversi soggetti firmatari;
- dare attuazione ai contenuti del Libro Bianco sulle politiche familiari e per la natalità e a quanto previsto dalla Legge provinciale 2 marzo 2011, n. 1 "Sistema integrato delle politiche strutturali per la promozione del benessere familiare e della natalità";
- attivare nell'Alto Garda, con il forte coinvolgimento degli attori del territorio, il laboratorio sulle politiche familiari, per sperimentare ed implementare modelli gestionali, modelli organizzativi e di valutazione delle politiche, sistemi tariffari e politiche di prezzo, per promuovere il benessere familiare sostenendo il capitale sociale e relazionale del territorio;
- implementare sul territorio gli standard familiari sugli ambiti di intervento già adottati dalla Provincia autonoma di Trento sul tema delle famiglie per la famiglia, nonché sperimentare sul campo nuovi standard familiari con l'obiettivo di supportare concretamente il processo di definizione delle linee guida per la Certificazione territoriale familiare.
Le organizzazioni che sul territorio hanno espresso apprezzamento ed interesse alla proposta di aderire all'accordo volontario di area per favorire le iniziative per la famiglia nell'Alto Garda, oltre alla Provincia autonoma di Trento e alla Consigliera di Parità, sono: il Comune di Riva del Garda, la Cassa Rurale Alto Garda, l'Apt Ingarda Trentino spa, l'Associazione Albergatori, l'Associazione Fraglia della Vela, l'Associazione Amici Nuoto Riva, l'Unione Commercio e Turismo, la Fondazione Famiglia Materna, l'Azienda per i Servizi pubblici alla persona "Casa Mia", la Società Riva del Garda Fierecongressi spa, la Società Alpini Tridentini - Sezione di Riva del Garda. L'accordo rimane comunque aperto a tutte le organizzazioni del territorio che ne condividono finalità e obiettivi e potrà quindi essere sottoscritto da altri soggetti. (at)

In allegato l'Accordo per lo sviluppo del Distretto famiglia -