Mercoledì, 26 Marzo 2014 - 02:00 Comunicato 698

Presentata stamane a Trento la nona edizione della kermesse di Riva del Garda
SABATO E DOMENICA TORNA "EXPORIVA CACCIA PESCA AMBIENTE"

La sala stampa del palazzo della Provincia di Trento in Piazza Dante, ha ospitato questa mattina la conferenza stampa di presentazione della 9' edizione di Exporiva Caccia Pesca Ambiente, la manifestazione fieristica dedicata alla caccia e pesca in programma sabato 29 e domenica 30 marzo 2014 nel quartiere fieristico di Riva del Garda in località Baltera. Alla presentazione sono intervenuti l'assessore provinciale all'agricoltura , foreste, turismo e promozione, caccia e pesca Michele Dallapiccola, il presidente di Riva del Garda Fierecongressi Roberto Pellegrini, Carla Costa, responsabile Fiere dell'azienda rivana e l'esperto del settore Ettore Zanon.-

"Questa manifestazione - ha esordito il presidente della società fieristica rivana - va nettamente in controtendenza con le altre di settore: due eventi dedicati hanno infatti chiuso i battenti, mentre per noi si sono spalancate le porte. Anno dopo anno la fiera rivana allarga i propri orizzonti e cresce. Più di cinquanta nuovi espositori provenienti dalle zone più diverse ne sono il chiaro sintomo, un segnale molto importante che arriva dal mondo dell'associazionismo e da quello del volontariato, certo, ma anche e soprattutto dalle imprese che vi lavorano e producono. Nove edizioni in continua crescita nei contenuti confermano che siamo stati capaci di cogliere le esigenze reali, stringendo rapporti proficui di collaborazione e alleanze con chi ci sostiene, in primis la Provincia autonoma di Trento, tutti i nostri sponsor tra cui la Cassa Centrale delle Casse Rurali e Dolomiti Energia. Tutto lascia pensare - ha concluso Pellegrini - che anche questa edizione si svolgerà al meglio".

Carla Costa, responsabile Fiere della Riva del Garda Fierecongressi è entrata nel dettaglio della manifestazione. "La Fiera apre sabato con ben 228 aziende di cui 75 trentine, occupa quattro padiglioni con caccia, pesca e folklore ed un "Biergarten" in cui gli ospiti e i visitatori potranno trovare piacevoli momenti di discussione standosene seduti assieme in allegria. Ci sono produttori di armi come Bignami e di ottiche come Swarovski, la presenza della Provincia autonoma di Trento e del MUSE, che presenta e promuove le palafitte del lago di Ledro, vasche per provare la pesca a mosca e lo spinning, la mostra di circa 1.200 trofei di caccia e la VI edizione del trofeo di pesca "Dolomiti Energia" nella mattinata di sabato 29 sul fiume Sarca con 120 iscritti. Infine non vanno dimenticati i vari appuntamenti culturali con le tavole rotonde dedicate".

Ettore Zanon ha spesso rimarcato come l'aspetto commerciale della fiera vada equamente diviso con quello culturale, di formazione e apprendimento, proprio perché la Fiera è volta all'insegnamento e al rispetto di una caccia e una pesca sostenibile. Aspetti sui quali si è soffermato anche Claudio Tondini, neo presidente del Gruppo Cinofilo Trentino, annunciando la presenza alla fiera di oltre 400 cani di razze diverse per la 32' Esposizione Nazionale canina di Riva del Garda (in calendario domenica 30) e di quelli dei gruppi dei Carabinieri con i cani anti esplosivi, della Croce Rossa con quelli da ricerca, dei cani molecolari per le persone scomparse e di quelli "eroi" che hanno salvato vite umane. Novità assoluta di questa edizione saranno i cani laika "anti-orso" della Provincia autonoma di Trento.

Un progetto molto interessante e dedicato alle nuove generazioni l'ha portato Edi Titta, presidente del Gruppo Cacciatrici Trentine. "Abbiamo avviato con l'Istituto Don Milani di Rovereto una fase sperimentale di apprendimento per gli alunni delle classi prime e terze, un impegno affinché i nostri figli, ai quali lasceremo l'ambiente in un futuro capiscano l'importanza della sostenibilità ambientale, della sostenibilità della caccia e che non esistono solo smartphone o tablet con cui confrontarsi. Affinché capiscano - ha concluso - che ci sono sentieri da calpestare, natura da scoprire, torrenti da guadare".

Per l'assessore Dallapiccola, infine, "la Fiera si colloca bene in un momento come quello che stiamo attraversando, perché molto si sta facendo per riqualificare la figura di cacciatore e pescatore. Dobbiamo essere capaci di gestire un ecosistema in cui tutti viviamo. Il mondo venatorio fa parte della nostra civiltà, affiancare a un evento come Exporiva Caccia Pesca Ambiente momenti culturali serve da stimolo alla crescita e, perché no, anche al turismo. Tanta gente verrà in Fiera, credo, anche per questo. Ecco, dunque, che la politica non può sottrarsi al suo dovere ma cerca d'incentivare manifestazioni che come questa sono espressioni civili nei confronti del mondo animale e della natura".

Immagini a cura dell'Ufficio Stampa PAT
Allegati: Programma, Contenuti e novità, Cosa trovate in Fiera
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