Mercoledì, 15 Maggio 2019 - 17:40 Comunicato 1031

Quarta edizione dal 18 al 20 maggio a Trento e in varie località delle aree protette del Trentino
Ritornano le Giornate trentine della Biodiversità

Prosegue in Trentino il percorso per la promozione, tutela e valorizzazione della biodiversità naturale e di interesse agrario. Le varie iniziative in programma perseguono gli obiettivi indicati dalle istituzioni internazionali e nazionali che hanno definito il 20 maggio come Giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare (Legge 194/2015) ed il 22 maggio quale Giornata mondiale della biodiversità (ONU). La salvaguardia della diversità e della funzionalità degli ecosistemi si coniuga con la diversità delle specie e la diversità genetica entro di esse, sia nel contesto naturale sia in quello produttivo agricolo ed alimentare. Anche quest’anno enti, istituzioni, associazioni, operatori si sono messi in rete per divulgare e celebrare i valori universali della biodiversità. L’appuntamento della quarta edizione di “Il Trentino per la Biodiversità” è a Trento, dal 18 al 20 maggio, e in varie località delle aree protette del Trentino dai primi di maggio ai primi di giugno. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Comune di Trento, MUSE, CREA di Villazzano, Servizio sviluppo sostenibile ed Aree Protette, APPA, Fondazione Edmund Mach, Biodistretto di Trento, Azienda per il Turismo Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi, Federazione provinciale Allevatori, Rete degli Ecomusei del Trentino, associazioni F.T.bio e Pimpinella.

Obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare la popolazione sullo stato della biodiversità che è anche alla base dei nostro sistema alimentare. Il recente rapporto della FAO evidenzia un impoverimento della biodiversità a livello mondiale che interessa anche le specie che supportano i nostri sistemi alimentari.
Con il termine biodiversità si intende la varietà degli ecosistemi, delle specie e del patrimonio genetico degli organismi viventi presenti sulla Terra. Per biodiversità di interesse agrario ed alimentare si intende il sottoinsieme della biodiversità che, in vario modo, interessa l'agricoltura e la produzione alimentare. Essa comprende le piante coltivate, gli animali allevati, i sistemi forestali, l’acquacoltura, i prodotti spontanei raccolti nei vari ambienti per scopo alimentare ed artigianale, i progenitori selvatici delle specie addomesticate ed inoltre tutto ciò che è noto come "biodiversità associata" ossia la vasta gamma di organismi che vivono all’interno e nelle vicinanze dei sistemi di produzione agricola ed alimentare e che contribuiscono alla formazione del prodotto.
La biodiversità è oggi minacciata: il tasso di estinzione delle specie è molto elevato e solo una modesta percentuale delle specie e degli ecosistemi è oggi in buone condizioni. E’ lei che ci fornisce quotidianamente cibo, mangimi, legname, fibre, ma anche farmaci e principi attivi ed una serie di servizi ecosistemici che mantengono i terreni fertili, impollinano le piante, purificano l'acqua e l'aria, mantengono le risorse ittiche e forestali in buona salute, aiutano a combattere i parassiti e le malattie delle coltivazioni e del bestiame.
In tema di alimentazione il Comune e l’Università di Trento, a seguito della stipula di un protocollo d’intesa, hanno avviato il progetto “Nutrire Trento” che si propone di promuovere nel contesto urbano e peri-urbano metodi di produzione e stili di consumo consapevoli del valore ambientale e sociale delle nostre scelte alimentari. Il progetto si propone di  migliorare la qualità del cibo con cui si nutre la città, promuovere il consumo di prodotti sani e salutari che assicurino un'adeguata remunerazione per tutti gli attori della filiera alimentare, lavorare per valorizzare un'economia locale basata su nuove relazioni fra città e campagna e tra agricoltori e consumatori.

Il programma (in allegato) delle tre giornate trentine prevede due giornate dedicate alle escursioni e una alle scuole del territorio.

(cz)


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