Giovedì, 26 Aprile 2018 - 17:22 Comunicato 868

26 aprile - 6 maggio, chi ama l'arte ama anche il cinema!
Rinnovata la collaborazione tra il Mart e il Trento Film Festival

Il Mart e il Trento Film Festival, per vocazione tra le realtà trentine maggiormente attente alla contemporaneità, alle nuove produzioni e alle proposte di respiro internazionale, per rafforzare lo scambio e la reciprocità di proposte, rinnovano il consueto partenariato pluriennale. In campo numerose azioni di co-marketing e vantaggi per visitatori e spettatori.

Biglietti ridotti
Come ogni anno, i visitatori del Mart con biglietto d’ingresso emesso tra il 26 aprile e il 6 maggio avranno diritto a una riduzione sul biglietto d’ingresso agli spettacoli e alle serate evento del Trento Film Festival (Multisala Modena, Supercinema Vittoria, serate Auditorium Santa Chiara).
Da quest’anno, inoltre, i possessori della Membership Mart potranno acquistare l’abbonamento alla rassegna cinematografica al prezzo speciale di 30 euro (anziché 40 euro). Un vantaggio in più per gli “Amici del Museo” primi sostenitori, ambasciatori e assidi frequentatori delle mostre del Mart!
Parallelamente, presentando il biglietto di ingresso alle proiezioni e agli eventi del Trento Film Festival, fino al 31 maggio si avrà diritto alla riduzione del prezzo d’ingresso al Museo.

Mostre in corso
Le Collezioni – Mart Rovereto
Gli spettatori del Trento Film Festival potranno visitare i due percorsi delle Collezioni permanenti del Mart che attraversano oltre 150 anni di storia dell’arte. In un allestimento fortemente coerente con l’architettura di Mario Botta e continuamente rinnovato, vengono presentati i maggiori capolavori delle raccolte museali. In mostra al primo piano grandi maestri italiani dell’arte moderna come Francesco Hayez, Umberto Boccioni, Felice Casorati, Gino Severini, Giorgio de Chirico, Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Giacomo Balla, Fortunato Depero e i focus sui trentini Umberto Moggioli e Paolo Vallorz. I maggiori protagonisti dell’esposizione al secondo piano sono Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Lucio Fontana, Piero Manzoni, Michelangelo Pistoletto, Ilya Kabakov, Sol LeWitt.

Viaggio in Italia. I paesaggi dell’Ottocento dai Macchiaioli ai Simbolisti – Mart Rovereto
Il pubblico del Trento Film Festival sarà il primo a visitare la mostra temporanea che apre quasi in concomitanza la rassegna cinematografica.
Dedicata alla pittura nell’Ottocento italiano, l’esposizione attraversa un secolo di ricerche dedicate al paesaggio e ai suoi effetti di luce e colore: dalle esperienze pittoriche maturate nell’Italia meridionale con la Scuola di Posillipo fino ai “paesaggi dell’anima” di tendenza simbolista presentati nelle prime edizioni della Biennale di Venezia, passando per la fondamentale e innovativa esperienza dei Macchiaioli toscani. Le invenzioni tecnologiche che hanno caratterizzato il XIX secolo, come la fotografia, la possibilità di osservare il mondo da nuovi punti di vista (le vedute aere dalla mongolfiera, per esempio) e una mutata sensibilità segnano l’evoluzione della pittura di paesaggio da un’idea di semplice veduta a quella, più complessa e soggettiva, di visione.
In mostra opere di Bartolomeo Bezzi, Guglielmo Ciardi, Giuseppe De Nittis, Giovanni Fattori, Pietro Fragiacomo, Giacinto Gigante, Silvestro Lega, Telemaco Signorini.

Casa d’Arte Futurista Depero
Nello scrigno della Casa d’Arte Futurista Depero, unico museo futurista in Italia e seconda sede del Mart, è allestita la mostra: “Animali metallici. Il culto dell’automobile nel XX secolo”.
Protagonista di una profonda trasformazione del paesaggio e dello stile di vita collettivo, l’automobile è al centro di un percorso espositivo che attraversa diversi momenti della storia dell’arte del XX secolo. Dal mito futurista dell’auto in movimento alla fascinazione per i valori estetici delle autovetture nei dipinti degli anni Venti e Trenta, la mostra giunge al presente con opere di artisti che hanno fatto propria l’immagine della macchina, esprimendo nei suoi confronti interesse o critica.
I collage di Fortunato Depero, i paesaggi urbani di Mario Sironi, le rielaborazioni di immagini meccaniche firmate da Gianni Bertini, i light-box di Andrea Crosa mostrano il progressivo cambiamento di percezione dell’automobile, divenuta sempre più popolare fino a essere considerata prodotto di massa. L’esposizione è arricchita da una selezione di fotografie, illustrazioni, materiali pubblicitari e a stampa provenienti dall’Archivio del ’900 del Mart.

Galleria Civica di Trento
Sam Falls. Nature Is the New Minimalism
Nella città del Film Festival, è in corso la prima mostra personale in un museo europeo dell’americano Sam Falls (1984). Tra gli artisti più noti della sua generazione, Falls ha ricevuto fin da giovanissimo riconoscimenti e premi internazionali, costruendo una delle carriere più brillanti degli ultimi anni. Negli spazi della Galleria Civica sono presentate oltre quaranta opere, la maggior parte delle quali inedite. Dipinti, disegni, sculture, installazioni e video che conducono il visitatore attraverso un’esplorazione del colore e dei processi naturali.
Il lavoro di Sam Falls sembra procedere lungo due direzioni: da un lato c’è l’esplorazione di luoghi vicini e familiari, che suggerisce un’indagine biografica; dall’altro c’è l’universalità di un’analisti sulla natura e sul paesaggio. Il rapporto tra artista, ambiente e tempo attua un processo di riduzione della realtà che esalta l’oggettualità e la fisicità dell’opera, alla ricerca di nuovo minimalismo.

(ssm)


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