L'operazione si inserisce nell'Area prioritaria della strategia di specializzazione intelligente (S3) "Salute, alimentazione e stili di vita", seguendo le traiettorie tecnologiche legate alla medicina personalizzata e alla prevenzione.
L’iniziativa mira ad accelerare il trasferimento delle scoperte scientifiche nella pratica quotidiana, fornendo risposte terapeutiche rapide e migliorando l'efficienza complessiva del sistema sanitario trentino. In continuità con gli investimenti precedenti, l’Avviso intende rafforzare in maniera significativa i filoni di riferimento attuali, che spaziano dalla ricerca biomedica avanzata alla biotecnologia, dalla gestione intelligente dei dati clinici alla nutrizione innovativa, attraverso il consolidamento di nuclei multidisciplinari sempre più vicini al paziente.
Tale rafforzamento faciliterà l’adozione di innovazioni ad alto impatto, la partecipazione a studi multicentrici e la diffusione di pratiche basate su nuove evidenze scientifiche, anche al fine di creare ulteriore massa critica che stimoli il recepimento di progetti in ottica di autofinanziamento, nonché investimenti e collaborazioni con imprese a livello provinciale, nazionale e internazionale.
Al contempo, le infrastrutture di ricerca mirano a favorire l’attrazione dei talenti e la crescita delle competenze, dagli studenti di medicina agli specializzandi e agli stessi medici, nonché a diverse altre figure delle professioni sanitarie e di altri settori complementari a livello tecnologico, come bioingegneria e medtech.
I fondi sono destinati agli organismi di ricerca e agli altri enti pubblici attivi sul territorio provinciale, che potranno presentare domanda a partire dal 5 agosto 2026.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: https://www.provincia.tn.it/Servizi/Sostegno-alla-ricerca-clinica-e-o-traslazionale-Avviso-FESR-n.-2-2026




