Lunedì, 04 Luglio 2022 - 14:35 Comunicato 2075

Trento, Giovo e Borgo Valsugana interessati in Trentino. L'assessore Bisesti: progetti che rinnovano le prospettive per i giovani nei nostri territori
Rassegna Generazioni, per l'edizione 2022 cinque gli appuntamenti in regione

Sono cinque gli incontri in programma per l’edizione 2022 della rassegna Generazioni, distribuiti come di consueto sul territorio del Trentino e dell’Alto Adige. Si parte il 4 settembre al Rifugio Sauch di Giovo con Valerio Aprea; il 7 settembre, a Merano ci sono Gherardo Colombo e il collettivo Guerrilla Spam; venerdì 9, a Bolzano, si parla di narrazione con Pablo Trincia e Veronica Raimo; sabato 17, la rassegna raggiunge Borgo Valsugana con la campionessa di karate Sara Cardin. Un quinto evento è in preparazione a Trento. Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, con prenotazione su Eventbrite. Info su www.generazioni.online.
Il titolo scelto per l’edizione 2022, “Eccentrici. Cucire relazioni fuori dal comune”, racconta con precisione lo spirito del progetto: ripensare il rapporto con i territori e con le persone che li abitano e li attraversano, costruire legami che connettano comunità, epoche e generazioni differenti.
Per Mirko Bisesti, assessore all’istruzione, università e cultura della Provincia autonoma di Trento, «i progetti territoriali legati all'iniziativa "Generazioni" rafforzano la collaborazione fra le due Province e arricchiscono e rinnovano le prospettive per i giovani nei nostri territori. Una sinergia preziosa, dunque, strumento di socializzazione, di prevenzione primaria, di contrasto all’emarginazione e alla disoccupazione giovanile. Quest’anno, infatti, i focus tematici ripartono dalle relazioni che interpretano i valori e le necessità fondamentali per il tempo che stiamo vivendo».
Locandina del progetto “Rassegna Generazioni” edizione 2022

Proprio per valorizzare tutti i territori toccati dagli appuntamenti della rassegna, anche quest’anno il programma è frutto di un lavoro corale, che ha coinvolto comuni, associazioni, comunità di valle e quartieri con l’obiettivo di portare nelle singole località proposte culturali di alto livello e condivise con le comunità di riferimento.

Generazioni è un progetto delle cooperative sociali Young Inside e Inside, in collaborazione con Mercurio Società Cooperativa, sostenuto dalle Province autonome di Bolzano e Trento e dalla Regione autonoma Trentino - Alto Adige/Südtirol, con il contributo di Alperia e Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.

GLI APPUNTAMENTI

Si parte domenica 4 settembre al Rifugio Malga Sauch di Giovo (TN) con “Per due Gocce”. Sul prato antistante il rifugio, l’attore Valerio Aprea si interroga sull’evoluzione della Terra e sui comportamenti degli esseri viventi che la popolano: quali sono gli ambienti naturali - costruiti e totalmente inventati - dove l’essere umano vive, pensa e crea? Un monologo sull’eterna minaccia del cambiamento climatico e non solo. Un viaggio attraverso l’ambiente umano, quello social e la nostra frenetica quotidianità.

Mercoledì 7 settembre, alle 18.30, Generazioni fa tappa al Centro giovani Tilt di Sinigo (Merano, BZ) per “Sono Stato io: l’arte di fare impegno civile”. Impegno civico e street art possono convivere? Sono due mondi in contraddizione oppure sono più simili di quanto si pensi? A confrontarsi su questo tema saranno Gherardo Colombo, ex magistrato, figura chiave nella lotta al crimine organizzato, oggi impegnato in progetti di legalità e di educazione alla cittadinanza con l’associazione “Sulleregole”, e Guerrilla Spam, collettivo che alterna la pratica di affissione non autorizzata agli interventi di muralismo pubblico in Italia e all’estero e ora attivo anche nelle scuole, nelle comunità minorili, nei centri di accoglienza e carceri.

Venerdì 9 settembre, la rassegna si sposta in piazza San Vigilio a Bolzano. Alle 18.30, Pablo Trincia dialoga con Veronica Raimo in “Raccontami una storia. Il potere della narrazione”. Pablo Trincia, giornalista poliglotta, per due volte vincitore del premio Ilaria Alpi, tra i podcaster italiani più seguiti con “Veleno” e “Il dito di dio. Voci dalla Concordia”. Veronica Raimo, scrittrice. Tra i suoi libri “Bambinacce”, “Il Vangelo secondo Matteo” e “Niente di vero”, con il quale è in finalissima alla LXXVI edizione del premio Strega e si è aggiudicata la IX Edizione della sezione Giovani. Un dialogo per raccontare come fantasia e realtà si mescolino nel quotidiano e come le storie si nascondano nei vicoli dei quartieri, nelle espressioni dei visi delle persone e nelle pieghe dei loro vissuti.

Sabato 17 settembre, alle 18.30, la rassegna Generazioni si conclude in piazza Alcide de Gasperi a Borgo Valsugana (TN). Sara Cardin, la più vincente karateka della storia italiana, campionessa del mondo nel 2014, vincitrice di quattro ori europei, venti titoli nazionali e caporale dell’esercito italiano, ha fatto della determinazione il suo punto di forza. A Generazioni, racconterà come lo sport le abbia insegnato a rialzarsi, a rispettare il suo avversario e a vincere la battaglia contro i disturbi alimentari. Il titolo dell’appuntamento è “Fair Play. Quando lo sport insegna a vivere”.

Un quinto evento è in preparazione a Trento.

Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, con prenotazione su Eventbrite fortemente consigliata. Tutte le informazioni e le modalità per accedere agli eventi sono su www.generazioni.online.

I COMMENTI

Francesca Viola, coordinatrice di Generazioni: «Noi di Generazioni pensiamo che la cultura abbia un effetto curativo. È un antidoto alla solitudine e all’isolamento, è linfa vitale che stimola cervelli e territori e contribuisce al benessere delle comunità, all’incontro tra generazioni. I cinque appuntamenti della rassegna 2022 sono l'esito di un processo corale, nascono dal basso per valorizzare le specificità di ogni luogo e sono variegati proprio per esaltare le vocazioni locali ed interpretare bisogni e le specificità emergenti».

Giuliano Vettorato, vicepresidente e assessore alla cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano: «Generazioni è un progetto culturale che ha l'obiettivo di superare i confini provinciali e unire, tramite la cultura, l'Alto Adige e il Trentino. Per farlo punta sulla spinta creativa dei giovani e dei cittadini che ogni giorno vivono e animano quartieri e borghi. Sono loro, infatti, i protagonisti di una proposta culturale che tiene conto delle specificità territoriali ma, al contempo, spinge a guardare oltre, a trarre spunti e riflessioni per generare azioni virtuose che possano concorrere allo sviluppo dei contesti e a nuove forme di collaborazione. Da questo punto di vista Generazioni è un progetto unico nel suo genere e davvero prezioso».

Giorgio Leonardi, vicepresidente e assessore della Regione autonoma Trentino - Alto Adige/Südtirol: «Saluto gli organizzatori e gli ospiti della “Rassegna Generazioni 2022” che ogni anno raccoglie le idee più originali provenienti da ogni angolo del Trentino - Alto Adige: dalle città capoluogo, ma anche dalle periferie, dalle valli e dai centri minori. Un mix di storie ed esperienze diverse che rende unica e speciale ogni edizione della rassegna, a cui anche quest’anno la Regione autonoma Trentino - Alto Adige/Südtirol non ha voluto far mancare il suo sostegno. Questa manifestazione è l’esempio lampante di come riscoprire quartieri, valli e borghi. L’obiettivo rimane quello di favorire il protagonismo giovanile e utilizzare in chiave innovativa l’arte e la cultura per creare un nuovo umanesimo in cui funzionalità, bellezza e sostenibilità concorrano al bene comune».

(ac)


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