La legge di stabilità provinciale 2025 e poi anche la norma sull'assestamento di bilancio di previsione 2025-2027, hanno reso disponibile uno stanziamento di 600.000 euro per favorire un percorso di avvicinamento dei trattamenti economico-giuridici del personale docente delle istituzioni formative provinciali, compreso l’aggiornamento professionale, rispetto a quelli applicati ai docenti delle istituzioni scolastiche provinciali a carattere statale. Successivamente, con specifici provvedimenti, la Giunta ha impartito all’A.P.Ra.N le direttive per la negoziazione di un accordo di allineamento del trattamento giuridico-economico di queste due categorie del personale insegnante.
Con l’ipotesi di accordo del 7 aprile 2026, siglata dall’A.P.Ra.N. e dalle Organizzazioni sindacali rappresentative del Comparto Scuola, area del personale A.T.A. e assistente educatore, del personale insegnante e coordinatori pedagogici delle scuole dell’infanzia e del personale della formazione professionale, è stata prevista l’applicazione, per il triennio contrattuale 2025-2027, di un meccanismo di progressione economica degli insegnanti delle istituzioni formative provinciali nelle fasce stipendiali, coerente con la disciplina in tema di avanzamento di carriera prevista dalla legge e dalle norme contrattuali per i docenti delle scuole a carattere statale. Dall’analisi del contenuto dell'ipotesi di accordo e dalla relazione di accompagnamento, risulta la conformità alle direttive formulate dalla Giunta provinciale e la copertura della relativa spesa, per cui il provvedimento approvato oggi ne autorizza la sottoscrizione definitiva.
L'accordo ha valore retroattivo dal 1 gennaio 2025; oltre agli arretrati e all'aumento stipendiale, rapportato all'anzianità di servizio e al titolo di studio, per il personale docente delle istituzioni formative provinciali è prevista anche un'ulteriore quota "una tantum" a gennaio 2027.




