Le Linee guida per le politiche culturali rappresentano il documento strategico della Provincia per tutto l’ambito culturale sia che ci si riferisca alla tutela e conservazione del patrimonio culturale sia alle attività di valorizzazione e promozione di iniziative di rilevanza provinciale.
Partendo dalla descrizione del contesto di riferimento, le nuove Linee guida espongono la vision – “Siamo un sistema culturale diffuso, generativo, dinamico e aperto al cambiamento” - che agisce su quattro pilastri strategici quali coesione, sussidiarietà, ruolo sociale della conoscenza e ricerca specialistica - e la mission del sistema culturale trentino- “Offrire a tutti la possibilità di partecipare alla costruzione della cittadinanza culturale per abitare creativamente, consapevolmente e criticamente la contemporaneità e per immaginare futuri possibili” - con l’esplicitazione dei principali orientamenti valoriali - tra cui la partecipazione, la collaborazione, la relazione e la libertà di espressione - , degli obiettivi generali da raggiungere e delle traiettorie strategiche di azione che si intendono perseguire per lo sviluppo e la promozione di un ecosistema provinciale che possa dimostrarsi sempre più coeso, resiliente, aperto e dinamico.
In riferimento agli obiettivi generali si prevede di orientare l’azione culturale verso la riconoscibilità del sistema culturale; la conoscenza diffusa del patrimonio culturale; l’intersettorialità e trasversalità della cultura nelle politiche pubbliche; il monitoraggio e programmazione strategica; la sostenibilità culturale; l’engagement e development dei pubblici; la qualità e professionalizzazione permanente. Nel documento, vengono quindi esplicitate la governance di sistema così come il metodo di lavoro che si propone di adottare all’interno di un percorso indirizzato e coordinato dall’Assessorato alla Cultura, da condividere con i diversi soggetti e stakeholder di settore.
Un documento articolato, dunque, che partendo dal contesto generale di fondo e dall’attuale scenario culturale locale sostiene un approccio partecipativo orientato a coordinare e integrare le azioni nell’ottica della sussidiarietà orizzontale e verticale, mettendo al centro le comunità e il loro diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale dei loro territori, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.




