“Questa amministrazione provinciale – ha spiegato il vicepresidente Spinelli - ha creduto come non mai nelle opere pubbliche come volano dell’economia e l’intenzione è quella di continuare su questa strada anche in futuro. Abbiamo, infatti, diverse opere in cantiere e altrettante in fase di attuazione. Nei prossimi anni saranno molti i temi da affrontare in merito come le residenze per gli anziani e il recupero degli immobili abbandonati”.
Alla presenza del presidente del consiglio provinciale Claudio Soini e del presidente di Trentino Marketing Gianni Battaiola, il presidente di Ance Andrea Basso, giunto al termine della sua esperienza alla guida dell’associazione, a più riprese ha sottolineato l’enorme importanza dei rapporti che si instaurano tra i professionisti. Legami e relazioni che possono portare a risultati insperati e molto gratificanti. Tra una portata e l’altra la serata è proseguita con la tavola rotonda dal titolo "Il valore dell'associazionismo nell'edilizia, Fare squadra per costruire". Lo stesso Basso, con Federica Brancaccio presidente nazionale di Ance, e il direttore dell’Academy di Aquila Basket Marco Crespi si sono soffermati sul presente e sul futuro del settore edile trentino e nazionale. Tanti i temi affrontati, dalla complessa situazione attuale all’aumento dei prezzi, dalle sfide del Pnrr alla sicurezza fino alla tecnologia. Infine sono stati premiati i sei presidenti che nel tempo hanno guidato l’Ance Trento ovvero Giuseppe Gadotti, Gianbattista Giordani, Dante Pasqualini, Enrico Garbari, Giulio Misconel e Andrea Basso.




