“Vogliamo in questo modo dare una risposta concreta ed efficace alle esigenze del nostro territorio e delle famiglie più vulnerabili» – ha spiegato l’assessore Tonina - grazie alla capacità di attrarre e programmare e impiegare al meglio le risorse europee del PN Inclusione, implementiamo il sistema sociale provinciale attraverso il coinvolgimento di nuove professionalità altamente qualificate, che andranno a rafforzare la rete dei servizi. La vera forza di questo accordo – prosegue l'assessore – sta nella piena collaborazione con il Consiglio delle Autonomie Locali, i Comuni di Trento e Rovereto e le Comunità di Valle. Il nuovo personale, inquadrato nell'area dei funzionari con qualifica di psicologo, opererà direttamente sul campo all'interno delle équipe territoriali. In questo modo possiamo garantire una presa in carico tempestiva, multidisciplinare e sempre più vicina ai bisogni reali dei cittadini, integrando i diversi livelli di governo nel segno del principio di sussidiarietà".
In linea con le indicazioni condivise con il Consiglio delle Autonomie Locali, i professionisti assunti dalla Provincia verranno distaccati operativamente presso gli enti locali territoriali.
L'accordo regola le competenze tra i vari livelli di governo, consentendo di coordinare al meglio gli interventi, attraverso l'integrazione delle équipe multidisciplinari con le competenze specialistiche degli psicologi, l'attivazione di valutazioni multidimensionali per analizzare a fondo i bisogni dei soggetti vulnerabili e la garanzia di un accesso più tempestivo ed equo a servizi di qualità sull'intero territorio provinciale.




