Martedì, 08 Maggio 2018 - 17:22 Comunicato 956

La conferenza stampa si è tenuta stamattina presso la Sala Rosa del Palazzo della Regione
Oltre 16.000 ragazzi fruiscono di servizi estivi. I dati oggi in conferenza stampa

Presentati stamani i progetti e le iniziative a supporto delle famiglie durante l’estate, dai servizi di conciliazione vita-lavoro ai contributi per gli Enti che organizzano attività estive per i giovani. I ragazzi nella fascia dai 3 ai 18 anni che fruiscono di servizi estivi (campeggi, colonie, soggiorni e buoni di servizio) sono oltre 16.000. Numeri importanti che denotano il forte bisogno delle famiglie di servizi a supporto del loro menage familiare, in particolare quando entrambi i coniugi lavorano e i figli sono a casa nel lungo periodo di vacanze estive. Opportunità, questa, peraltro, utile e preziosa per accedere a percorsi non solo di stampo ricreativo, ma anche formativo/educativo.

Dopo il saluto iniziale del Dirigente dell’Agenzia per la famiglia, Luciano Malfer, ha preso la parola l’Assessore provinciale Carlo Daldoss che ha portato i saluti del Presidente Rossi, assente per impegni istituzionali, e ha dichiarato: “Con il 2018 assistiamo ad un ulteriore ampliamento delle fasce di intervento a favore delle famiglie. La Giunta provinciale ha messo in campo diverse iniziative in particolare sul versante della conciliazione famiglia-lavoro. E’ un tema molto attuale, considerato che padri e madri lavorano e i bambini in estate devono poter accedere ad esperienze educative oltre che ricreative. Abbiamo destinato a bilancio oltre 5 milioni di euro per buoni di servizio, asili nido, tagesmutter e contributi per le organizzazioni che offrono attività estive per i bambini. La Provincia è convinta che investire sulla famiglia sia strategico per il futuro della società. Oggi saranno presentate pertanto quattro iniziative a favore delle famiglie, che invito ufficialmente ad approfittare di queste opportunità. Il Trentino deve fare della coesione sociale, familiare e territoriale uno dei pilastri sui quali innestare tutti gli altri processi di sviluppo sociale ed economico. Le politiche a favore della famiglia e della natalità - ha concluso Daldoss - si vincono in due modi: se si garantisce lavoro alle famiglie e al tempo stesso servizi rivolti al benessere familiare”.

Sono stati successivamente illustrati i progetti messi in atto dall’Agenzia per la famiglia, partendo dal nuovo portale Estate family. “www.estatefamily.it raccoglie le iniziative estive rivolte a bambini e ragazzi, organizzate da Organizzazioni pubbliche e private del territorio (es. Comuni, Parrocchie, Associazioni, Società sportive, Musei, Biblioteche, APT, Scuole, Fattorie didattiche, ecc), promosso dalla Provincia autonoma di Trento, attraverso l'Agenzia per la famiglia. Il servizio è partito nel 2007 e siamo alla 12° edizione” – ha esordito Valentina Merlini dello Sportello famiglia. E’ un servizio di conciliazione utile alle famiglie dove entrambi i coniugi lavorano e hanno il problema di gestire le vacanze estive dei figli. In un mese circa si sono registrate già 130 organizzazioni che hanno proposto attività estive diffuse su tutto il territorio trentino. Il progetto è già stato esportato fuori regione ed è stato sviluppato in via sperimentale dal comune di Alghero.”

Ha preso poi la parola Michele Michelini del Servizio Europa della Provincia che ha presentato i buoni di servizio per le famiglie. “La misura finanziaria complessiva è pari a 5 milioni all’anno ed interessa 2000 nuclei familiari. I buoni sono erogati da soggetti qualificati ed accreditati per l’accompagnamento e la cura di minori, con personale dedicato, formato appositamente, che propone specifici cammini educativi. I buoni coprono la cura dei minori per tutta la durata dell'anno e offrono servizi, quali i nidi, le tagesmutter, i voucher di conciliazione, baby sitting. La quota di co-partecipazione delle famiglie è pari a circa il 15-20% e i buoni sono riservati ai domiciliati in provincia di Trento. L’Europa ha sempre sostenuto finanziariamente questa intervento, assieme alla Provincia. Il buono di servizio può avere un valore compreso tra 900 e 1.500 euro in base all’ICEF (sotto soglia 0,40) e la fascia di interesse è dai 3 mesi ai 14 anni.”

Il terzo progetto è stato presentato da Renza Pecoraro dell’Agenzia per la famiglia che ha parlato del bando per la domanda di contributi, che rimarrà aperto dal 2 al 31 maggio 2018, rivolto a enti senza scopo di lucro che organizzano soggiorni estivi per ragazzi in Provincia di Trento di tipo ricreativo ed educativo (es. soggiorno permanente, colonia diurna e campeggio). “Il contributo per ogni partecipante e per ogni giorno di svolgimento del soggiorno estivo è pari a: euro 4,10 per la colonia diurna; euro 2,70 per il campeggio; euro 6,30 per il soggiorno permanente. Da quest’anno particolare attenzione è stata rivolta ai giovani disabili assegnando agli Enti che organizzeranno attività per loro contributi maggiorati pari a 50, 40 e 60 euro. Il contributo è escluso per i partecipanti che godono dei Buoni di servizio ed è maggiorato per gli Enti in possesso della certificazione “Family in Trentino e/o Family Audit”. Nell’anno 2017 sono state realizzate 423 iniziative svolte da 242 organizzazioni con la partecipazione complessiva di circa 10.000 bambini e ragazzi. La durata media di un soggiorno estivo è di 18 giorni ed il costo a carico del Bilancio provinciale per l’anno 2017 è stato pari ad euro 600.000.”

Infine è stata illustrata dal Presidente dell’Apt di Madonna di Campiglio Adriano Alimonta la nuova opportunità per le famiglie titolari dell’EuregioFamilyPass, la tessera che, ricordiamo, può essere richiesta gratuitamente sul sito www.trentinofamiglia.it. Ora le famiglie in possesso di questa tessera potranno acquistare, con uno sconto del 40%, anche la DoloMeetCard che offre tantissimi servizi e opportunità per i nuclei familiari quali ad esempio: uso illimitato degli impianti di risalita, della mobilità nel Parco Adamello Brenta e del bicibus; attività indoor quali: 1 ingresso alle terme Val Rendena, 1 ingresso al palaghiaccio Pinzolo, 3 gite con guide alpine, 2 tour guidati, percorsi wellness, ecc.. “Un risparmio, grazie alla DoloMeetCard– ha dichiarato Alimonta – di quasi 300 euro di servizi gratuiti per le famiglie. La card consiste in un pacchetto promozionale: a fronte dei biglietti paganti di mamma e papà, tutti i figli fino a 12 anni sono gratuiti.” Ed ha proseguito: “Si tratta di una iniziativa nata in coerenza dopo la nostra adesione al Distretto famiglia e l’avvio della certificazione Family Audit per i dipendenti dell’Apt Campiglio. Abbiamo voluto aprire per la prima volta questa oportunità, normalmente legata ai soli turisti, anche alle famiglie residenti. La DoloMeetCard è valida dal 1° giugno al 30 settembre 2018 e stiamo lavorando affinché diventi annuale per ampliare l’offerta alle famiglie in possesso dell’EuregioFamilyPass, augurandoci che altri territori possano seguire questa iniziativa.”

(an)


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