La dimensione dell’impegno da parte delle diverse strutture operative è senza precedenti. La pianificazione prevede una massiccia mobilitazione di risorse umane, con oltre 1.600 operatori complessivamente coinvolti e circa 4.500 giornate uomo, frutto di una stretta integrazione tra professionisti provinciali e volontari. Un modello operativo fondato sulla collaborazione e sulla sinergia.
Il Piano pone particolare attenzione alla specializzazione degli interventi. Aspetti che trovano piena attuazione nei Piani operativi di settore, per affrontare in modo strutturato le sfide legate alla mobilità e alla viabilità, all’assistenza sanitaria, al soccorso tecnico urgente, alla gestione delle persone fragili, al volontariato, agli alloggi, ai sistemi informativi e alla comunicazione.
Elemento centrale della pianificazione è l’analisi dei rischi naturali tipici della stagione invernale e la definizione di scenari di allerta legati all’ambiente e alle infrastrutture, in un contesto caratterizzato da un afflusso straordinario di persone e mezzi. La “cabina di regia” è affidata alla Sala operativa provinciale, che assumerà il ruolo di centro di comando e coordinamento di tutte le attività di Protezione civile. Avrà sede a Cavalese, presso la Caserma dei Vigili del fuoco volontari.




