Giovedì, 18 Gennaio 2018 - 13:11 Comunicato 78

Modificato il documento degli interventi di politica del lavoro

Rafforzate le misure relative all'occupazione giovanile e femminile e 65 opportunità in più per i soggetti più deboli

Approvate oggi dalla Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro, alcune modifiche al documento degli interventi di politica del lavoro, principale strumento programmatorio in materia occupazionale. Le modifiche hanno l'obiettivo di potenziare ulteriormente gli interventi a favore di giovani, donne e soggetti più deboli sul mercato del lavoro. Potenziate fra l'altro la staffetta generazionale, gli incentivi alle assunzioni di giovani che hanno effettuato i tirocini presso i maestri artigiani, l'istituto della co-manager, il contributo a favore dei papà in congedo parentale, le opportunità connesse ai lavori socialmente utili. Cresce inoltre di 65 unità il numero delle opportunità occupazionali in favore dei soggetti più deboli.

Per quanto riguarda l'occupazione giovanile la Giunta intende potenziare ulteriormente la staffetta generazionale, aumentando l'importo del contributo riconosciuto al lavoratore senior che riduce l'orario di lavoro per consentire l'assunzione di giovani. L'incremento è ottenuto agendo su due aspetti. Da un lato il contributo pari all'85% della perdita retributiva subita dal lavoratore senior viene incrementato fino ad arrivare al 100% se il lavoratore senior effettua volontariamente versamenti contributivi, all'INPS o a istituti della previdenza complementare. L'obiettivo è di premiare la "lungimiranza" del lavoratore rispetto al suo futuro reddituale. Dall'altro, nella perdita retributiva, presa in considerazione per determinare l'importo del contributo, viene ricompresa anche la tredicesima mensilità, la cui riduzione finora non era stata computata. Rimane confermato l'aumento del tetto massimo di € 10.000,00 annui così come già incrementato dalla Giunta provinciale.

La Giunta ha inoltre confermato per il 2018 l'incentivo all'assunzione a tempo determinato per almeno 12 mesi (€ 1.500,00) o con apprendistato (€ 3.000,00), in favore dei giovani che hanno effettuato i tirocini presso i maestri artigiani previsti dall'intervento 21.D del Documento.

Per quanto riguarda l'occupazione femminile è modificato l’intervento 17 “In tandem – Progetti di conciliazione per imprenditrici e lavoratrici autonome”, prevedendo la possibilità per la lavoratrice autonoma di farsi sostituire, oltre che da una persona iscritta al Nuovo Registro provinciale Co.manager, anche da un persona non iscritta ma con adeguata esperienza lavorativa (almeno 3 anni di lavoro). La modifica mira a superare le difficoltà derivanti dai necessari tempi di certificazione delle competenze delle co-manager, che in alcuni casi hanno ritardato la partenza dei progetti di sostituzione, che invece richiedono tempestività. La proposta mira anche ad incentivare l’acquisizione di questa certificazione, diversificando il relativo contributo, che viene innalzato a 25.000 € in caso di sostituzione con co-manager certificata.

E' stato inoltre aumentato il contributo a favore dei papà in congedo parentale in alternativa alla madre, che passa dal 40% o 50% a seconda che il congedo sia coperto o meno da indennità, al 50% indipendentemente da quando la domanda di congedo viene richiesta. Ciò comporta una notevole semplificazione, senza impattare in modo rilevante sul bilancio provinciale, che consentirà di liquidare il contributo in tempi più brevi.

Per quanto riguarda infine l'occupazione dei soggetti più deboli, è stato potenziato l'intervento 19 “Accompagnamento alla occupabilità attraverso lavori socialmente utili”, incrementando di 65 unità il numero delle opportunità occupazionali. Viene inoltre introdotta la possibilità per gli enti di presentare progetti relativi a più anni consentendo loro una programmazione pluriennale delle attività, a beneficio peraltro della qualità dell'intervento, con evidente semplificazione amministrativa.

(mp)


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