In alcune aree del territorio, soprattutto nelle zone interessate dal cosiddetto effetto stau — termine tedesco che indica l’intensificazione delle precipitazioni quando le correnti umide incontrano una barriera montuosa — i fenomeni sono risultati particolarmente intensi. I quantitativi più elevati sono stati registrati a Passo Pian delle Fugazze con 130 millimetri di precipitazione, mentre in Vallarsa si sono superati i 100 millimetri.
Le abbondanti nevicate in quota, associate al forte vento delle scorse ore, hanno determinato un deciso aumento del pericolo valanghe, che ha raggiunto il grado 3 (marcato) oltre il limite del bosco. Il bollettino aggiornato è disponibile a questo link: https://www.meteotrentino.it/previsioni/bollettino-valanghe/ .
Nelle prossime ore i flussi in quota tenderanno ad attenuarsi e le condizioni meteorologiche sono attese in graduale miglioramento. Il tempo rimarrà tuttavia instabile: fino al pomeriggio saranno ancora possibili locali e deboli rovesci.
Per domani, lunedì, si prevede cielo in prevalenza soleggiato o velato, con locali foschie o nubi basse al mattino in rapida dissoluzione. Nel corso della giornata potranno svilupparsi annuvolamenti cumuliformi in prossimità dei rilievi, dove non si esclude qualche breve rovescio o temporale.
Da martedì a venerdì prevarranno condizioni di tempo generalmente stabile e soleggiato — con giovedì che potrebbe risultare la giornata più soleggiata — anche se a tratti saranno ancora possibili isolati e brevi rovesci o temporali pomeridiani sui rilievi.
Le temperature si manterranno nel complesso vicine alla media del periodo, con valori minimi in diminuzione e massime in graduale aumento nel corso della settimana.




