Martedì, 07 Agosto 2018 - 20:36 Comunicato 1918

La nuova strumentazione consegnata oggi a Cavalese alla presenza del presidente Rossi e dell’assessore Zeni
La fondazione Il Sollievo di Fiemme dona un ecotomografo portatile all'equipe delle cure palliative di Apss

Le persone affette da patologie oncologiche o croniche non guaribili della Valle di Fiemme oggi potranno effettuare una serie di esami ecografici direttamente a casa, senza la necessità di faticosi trasferimenti in ospedale. Questo grazie al nuovo ecotomografo portatile donato dalla fondazione Il Sollievo - Val di Fiemme all’equipe delle cure palliative dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Il nuovo ecotomografo sarà utilizzato nell’ambito della rete delle cure palliative e dell’assistenza domiciliare. “Questa donazione – ha sottolineato il Presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi – aiuterà il lavoro di un servizio di grande importanza come quello delle cure palliative. È un contributo prezioso nell’ottica di portare sul territorio i servizi a supporto delle cronicità che richiedono ripetitività, vicinanza e l’integrazione dei servizi sociali e sanitari; un’integrazione che funziona grazie anche al volontariato e all’impegno di associazioni come Il Sollievo”.

L’ecotomografo portatile del valore di 28mila euro è stato donato dalla fondazione Il Sollievo di Fiemme, da anni impegnata in diverse attività di assistenza sociale e socio sanitaria soprattutto a supporto di anziani non autosufficienti, disabili e più in generale delle persone in situazione di disagio.

“Questa preziosa donazione – ha dichiarato l’assessore alla salute, politiche sociali e sport Luca Zeni – offre alla rete delle cure palliative un utile strumento per migliorare per quanto possibile la qualità della vita delle persone affette da patologie incurabili. Anche in assenza di cura, è fondamentale poter offrire alle persone e alle loro famiglie un’assistenza adeguata, capace di ridurre al minimo la sofferenza e il disagio. Grazie all’associazione Il Sollievo sarà possibile garantire alla comunità della Valle di Fiemme migliori servizi. Tutto ciò in linea con la nostra pianificazione delle politiche sanitarie, che vede la concentrazione dell’alta complessità nei centri specializzati e parallelamente un’implementazione dei servizi sul territorio, all’insegna della prossimità”.

Il direttore generale di Apss Paolo ha ringraziato la Fondazione e il suo presidente per la generosità e costante attenzione dimostrata nei confronti dei pazienti delle cure palliative della Valle di Fiemme, un sostegno che ha permesso di realizzare diverse iniziative tra le quali, l’ultima in ordine di tempo, la donazione dell’ecotomografo. Il ringraziamento di Bordon si è allargato a quanti – nelle strutture sanitarie, nelle istituzioni e nel volontariato - a vario titolo sono impegnati quotidianamente sul territorio per garantire e gestire servizi di qualità.

Il presidente della Fondazione Giovanni Zanon ha voluto ringraziare i volontari e tutti coloro che grazie alle donazioni, al lavoro e alle offerte in occasione di diversi eventi, hanno permesso l’acquisto di uno strumento che migliorerà sensibilmente la qualità di vita delle persone malate.

Hanno partecipato alla cerimonia di consegna dell’ecotomografo – che si è svolta a Cavalese nella sede del Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme – anche il Direttore del Servizio cure palliative di Apss Gino Gobber, che ha illustrato le recenti attività della rete, e Giacomo Boninsegna, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme.

(vt)


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