Lunedì, 19 Gennaio 2026 - 16:53 Comunicato 103

Nuovi spazi in via Pranzelores. Spinelli: "Un attività fondamentale, che oggi può contare su spazio dedicati e autonomi"
La Provincia inaugura un luogo riservato e protetto per risolvere le controversie di lavoro

Sono stati inaugurati oggi nel capoluogo trentino, in via Pranzelores 33, i nuovi uffici del Servizio lavoro della Provincia destinati ad accogliere i tentativi di conciliazione delle controversie lavorative. Si tratta di uno spazio a disposizione di lavoratori, datori di lavoro, sindacalisti, liberi professionisti ed esponenti delle associazioni di categoria intenzionati a intavolare un tentativo di composizione della lite e a percorrere una strada alternativa alla via giudiziale, in grado di garantire risposte in tempi brevi e di restituire serenità all'ambiente di lavoro. All'evento inaugurale è intervenuto il vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli, il direttore vicario provinciale dell'Inps di Trento, Lara Rampin, assieme alla dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro, Laura Pedron, e alla dirigente del Servizio lavoro, Giuliana Cristoforetti.
Inaugurazione Spazi Servizio Lavoro [ Veneri - Archivio Ufficio Stampa PAT]

"I nuovi spazi del Servizio lavoro, esterni rispetto alla sede storica, accolgono due funzioni importanti ed apprezzate, anche nell'ottica di crescita del servizio offerto al pubblico. In particolare, sono insediati nei nuovi uffici il servizio conciliativo, un'attività fondamentale svolta da sempre con grande qualità, che oggi può contare su spazi dedicati e autonomi (che verranno certamente apprezzati per la loro utilità e funzionalità da imprese, lavoratori e parti sociali), e l'ispettore di turno, disponibile a dare risposte in modo più agile, riservato e con maggiore autonomia rispetto al passato", ha dichiarato a margine il vicepresidente Spinelli.

L'attività di conciliazione delle controversie lavorative, un fiore all'occhiello del Servizio lavoro provinciale, offre una possibilità concreta e rapida di chiarimento tra le parti e di risoluzione delle controversie. Solitamente, al termine della riunione, le parti riescono a raggiungere un accordo davanti alla Commissione di conciliazione, presieduta da un funzionario del Servizio lavoro e da due rappresentanti, rispettivamente in rappresentanza dei sindacati e delle associazioni datoriali. Il tutto avviene entro un termine di prassi non superiore ai 60 giorni dalla presentazione dell'istanza, evitando di dover ricorrere alla più costosa e sicuramente meno celere via giudiziaria.

Lo scorso anno, le sole controversie con riflesso economico hanno sfiorato un valore complessivo pari a sei milioni di euro, a riprova dell'efficienza dell’operato dei funzionari dell’amministrazione provinciale e dell'attenzione al benessere nel mondo del lavoro. L'attività richiede infatti personale preparato e locali dedicati. Per questa ragione, la nuova sede dispone di una stanza separata da quella dedicata alla conciliazione, denominata "camera di compensazione" dove il datore di lavoro e il lavoratore e i rispettivi rappresentanti possono incontrarsi per valutare la percorribilità di proposte conciliative. Nella stessa struttura di via Pranzelores è presente lo spazio per l’ispettore di turno, che garantisce un colloquio riservato al lavoratore e al datore di lavoro.

È possibile accedere al servizio presentandosi di persona, ma si consiglia di prenotare un colloquio dedicato anticipando i contenuti fondamentali e inviando apposita documentazione. La prenotazione al servizio è gratuita. Uno sportello con le stesse modalità di funzionamento e prenotazione è assicurato alle imprese. Entrambi sono raggiungibili sul portale della Provincia di Trento .

Service video a cura dell'Ufficio stampa

(lb)


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