Martedì, 09 Luglio 2024 - 14:20 Comunicato 1833

Manca poco al termine delle visite alle strutture provinciali dedicate agli anziani
L’assessore Tonina all’Apsp di Povo

Proseguono le visite dell’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina nelle Rsa trentine che oggi era all’Apsp Margherita Grazioli di Povo. Accolto dalla direttrice Martina Roncador, dal vice presidente Luigi Santarelli e dal consiglio d’amministrazione, l’assessore ha osservato nel dettaglio l’attività della struttura di Povo assieme alla direttrice per l'integrazione socio sanitaria Elena Bravi, al direttore del supporto clinico ed organizzativo alle Rsa Sergio Minervini, alla dirigente del Servizio Politiche sanitarie e per la non autosufficienza Monica Zambotti, alla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli con il geometra del servizio Marcello Guidi, e al direttore del Distretto est Enrico Nava.
Apsp Margherita Grazioli di Povo [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

“Una ricognizione importantissima – ha spiegato l’assessore Tonina – visitare le Rsa del trentino si è rivelato utile per avere consapevolezza della situazione attuale, delle necessità e dei bisogni di chi vive quotidianamente queste realtà e per condividere esempi virtuosi e percorsi innovativi. Questo giro tra le tante realtà provinciali ci ha permesso, inoltre, di raccogliere una serie di spunti e contributi utili per individuare e inserire tra i punti dell’assestamento di bilancio, che sarà in Consiglio provinciale a fine mese, risorse al fine di realizzare o completare dei progetti di rinnovamento, anche con acquisti di attrezzature che si erano fermati durante il periodo del Covid. Non ultimo sono state previste risorse per riconoscere e valorizzare il ruolo del personale, di cui avremo sempre più bisogno, messo a dura prova durante la pandemia. Il lavoro degli operatori è molto prezioso e gli investimenti previsti in bilancio vanno nella direzione di aumentare l’attrattività delle Apsp nei confronti di chi è orientato a lavorare in questo settore. Sono piccoli ma importanti segnali per affrontare il futuro che ci aspetta, fatto di denatalità e invecchiamento della popolazione. In Trentino si invecchia bene ma nei prossimi anni sarà sempre più necessario accompagnare gli anziani implementando nuovi percorsi e servizi affinché possano rimanere il più a lungo possibile nelle proprie abitazioni”.

La Apsp Margherita Grazioli accoglie nel complesso 187 ospiti tra posti letto in struttura e alloggi protetti. Molti sono i servizi che offre, dal centro diurno per 30 persone alla consegna pasti a domicilio, dal punto prelievi fino ai corsi di ginnastica. I dipendenti sono 210 anche se il direttivo ha fatto sapere che sarebbero necessari alcuni operatori in più, in particolare per il nucleo demenza che il Consiglio di Amministrazione, con la direzione, vorrebbe ampliare con ulteriori 16 posti in aggiunta ai 10 già presenti. La direttrice ha presentato, come fiore all’occhiello, la Casa Melograno, spazio pensato per offrire risposte e sostegno concreto agli anziani e alle famiglie del territorio, in un’ottica di vicinanza concreta tra territorio e Apsp.

(pt)


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