Mercoledì, 30 Gennaio 2019 - 16:27 Comunicato 161

Fondata nel 1956, la scuola dell’infanzia “E. Mosna” di Aldeno costituisce un punto di riferimento stabile per tutta la comunità
L’assessore Bisesti visita la scuola dell’infanzia “E. Mosna” di Aldeno

“ Questa visita ha per me un significato davvero speciale, perché proprio in questa scuola ho trascorso la mia infanzia” ha raccontato oggi l’assessore Bisesti in occasione della sua visita alla scuola dell’infanzia “E. Mosna” di Aldeno. “Da alcune settimane, in veste di assessore all’istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento, sto incontrando personalmente i dirigenti scolastici, i docenti, gli studenti e gli alunni delle scuole trentine per conoscere più da vicino i protagonisti della nostra scuola e le loro istanze. Oggi è per me un onore visitare, in rappresentanza delle istituzioni, la scuola che mi ha visto crescere. Auguro a questi bimbi di poter scoprire presto il proprio talento e di riuscire realizzare i propri sogni. Ringrazio gli insegnati che si dedicano quotidianamente con grande professionalità a questi piccoli che rappresentano il nostro futuro”.

L’assessore Bisesti, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura, Roberto Ceccato, ha incontrato oggi ad Aldeno i vertici della scuola equiparata dell’infanzia “E. Mosna” e del nido d’infanzia “Primo volo” di Aldeno. L’assessore, dopo aver fatto visita alle strutture, si è intrattenuto con i bimbi e il personale della scuola condividendo i programmi e le attività messe in campo dall’Ente gestore.

La scuola equiparata dell’infanzia “E. Mosna” di Aldeno, associata alla Federazione provinciale Scuole materne di Trento ha 5 sezioni, 107 bambini iscritti, 21 insegnanti e 5 ausiliari. La scuola segue una metodologia che prevede momenti in cui l’insegnante ha un ruolo diretto nella conduzione delle attività proposte ai bambini e altri in cui assume un ruolo di regista, che si concretizza nell’organizzazione di contesti differenziati, che lasciano ai bambini la possibilità di sperimentarsi in attività di piccolo gruppo. Il progetto pedagogico, la cui realizzazione è compito dell’Ente gestore, è aperto ai contributi delle famiglie, degli insegnanti, del personale ausiliario e delle istituzioni educative presenti nella comunità. La progettazione educativo-didattica viene elaborata ogni anno dalle insegnanti con riferimento agli “Orientamenti dell’attività educativa della scuola dell’infanzia” della Provincia autonoma di Trento.

(c.ze.)


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