Martedì, 14 Novembre 2017 - 13:33 Comunicato 3020

Mercoledì 15 novembre ore 9.30 presso Fondazione Bruno Kessler (Trento)
​L​ancio del progetto “La Città degli Elettroni”

Mercoledì 15 novembre alle 9.30, presso la Fondazione Bruno Kessler in via S. Croce, 77 a Trento, si terrà il lancio del progetto "La Città degli Elettroni".
All’evento, proposto e coordinato da Fbk, partecipano sei scuole trentine​: Maffei (Riva del Garda),​ Buonarroti/Pozzo (TN)​, Prati (TN)​, Guetti (Tione)​, Marconi (Rovereto)​, Depero (Rovereto)​
Il programma prevede l'introduzione a cura di Claudia Dolci (FBK), i saluti di Fondazione CARITRO e IPRASE, la presentazione a cura di Pierluigi Bellutti (FBK), la presentazione di PLaNCK! – Agnese Sonato: comunicazione della scienza a giovani studenti, intervento sull'output finale a cura di Chiara Zanoni (resp. Editoria FBK).

​Le premesse
Il progetto DomoSens, recentemente realizzato​,​ grazie anche a un finanziamento Caritro​,​ simula un’azienda che a partire da un risultato di ricerca vuole portare sul mercato un prodotto innovativo (sensore di gas per ambienti domestici)​. L'iniziativa ​ha portato in evidenza tra i partner di progetto la criticità della comprensione dei fenomeni chimico-fisici che governano il cuore del sensore. Emerge così chiaramente che le nuove tecnologie​ ​
richiedono un lavoro didattico specifico affinché, già alle scuole superiori, i ragazzi e le ragazze siano in grado di comprenderne l’intima essenza.

Il progetto "La Città degli Elettroni"
I​l progetto parte con una lezione​ t​enuta da un referente scientifico esperto che spiega in modo rigoroso il tema “la chimica-fisica del progetto DomoSens”. I concetti nuovi che saranno trattati riguarderanno principalmente il semiconduttore e i materiali nanostrutturati.​ ​
La lezione è destinata ​a ​sei classi appartenenti a sei istituti superiori distribuiti sul territorio provinciale. Cinque di questi lavoreranno sul contenuto scientifico, mentre il sesto istituto, cui spetta l’elaborazione multimediale finale, sarà osservatore nella fase iniziale. A seguire, ogni classe lavorerà con il proprio docente per comprendere i fenomeni chimico-fisici di interesse.
Ogni classe rielabor​erà​ quanto compreso e ​presenterà una proposta basata su rappresentazioni accessibili, perché riconducibili ad esperienze sensoriali comuni.
Le classi si ritrov​eranno per esporre il proprio lavoro al gruppo di docenti, agli esperti esterni e alla classe incaricata del lavoro multimediale. Dopo due settimane si raccoglieranno le preferenze selezionando il lavoro che più si avvicina agli obiettivi comunicativi/esplicativi del progetto. Sulla proposta selezionata tutte le classi che hanno partecipato lavoreranno insieme per perfezionarla.
Parallelamente, il gruppo di lavoro relativo alla proposta di progetto multimediale inizi​erà​
il ​proprio lavoro esplorativo e presenterà alcune proposte alla comunità del progetto per poi focalizzarsi su quella ritenuta più efficace.
I risultati finali (descrizione e supporto multimediale) ve​rranno testati dai ragazzi presentandolo ai loro pari. Infine, il gruppo di progetto lavorerà sulla preparazione dei testi che andranno a comporre il libro, la copertina
​e la demo multimedialeche costituiranno i risultati finali del progetto.

Contatti: fbkjunior@fbk.eu 

(vl)


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