Lunedì, 19 Marzo 2018 - 16:44 Comunicato 492

La Provincia ha disciplinato la materia, oggetto di una recente disposizione ministeriale, fin dal 2006
Italiano per stranieri: in Trentino operano da tempo figure specifiche per facilitare il percorso scolastico di chi è immigrato

In merito al tema dell'insegnamento della lingua italiana agli stranieri - oggetto di una lettera scritta da alcuni docenti di italiano come L2 o "seconda lingua", ripresa dagli organi di informazione locali - la Provincia autonoma di Trento, con il suo Dipartimento della conoscenza, sottolinea come il percorso seguito dal Trentino, molto prima dell'intervento ministeriale, si differenzi da quello nazionale, e faccia perno su alcune figure professionali specificamente dedicate ad affrontare tutte le problematiche riguardanti gli studenti e le studentesse straniere e di recente immigrazione. L’impianto adottato nel 2006 dalla legge provinciale sulla scuola ha definito infatti con chiarezza gli interventi finalizzati all’inserimento e all’integrazione degli studenti stranieri, prevedendo un modello originale e all’epoca assolutamente innovativo che, con il regolamento attuativo del 2008, prevede tra le altre cose, il ricorso a personale specializzato negli ambiti della mediazione linguistica e dell'interculturalità. Solo recentemente il Ministero è intervenuto istituendo una classe di concorso per l’insegnamento della lingua italiana (L2) agli studenti di recente immigrazione, riconoscendo l’importanza di una specializzazione che risponde alle stesse finalità delle scelte assunte nel 2006 dalla Provincia. Nei prossimi mesi la Provincia valuterà come contemperare i due modelli, salvaguardando chi in Trentino già oggi lavora con gli studenti stranieri per facilitare il loro percorso scolastico.