Venerdì, 04 Settembre 2020 - 17:06 Comunicato 2012

Da domani 5 settembre parte il progetto che aiuta le persone
Istituito l'infermiere di famiglia e di comunità in Trentino

Da domani 5 settembre nell'ambulatorio di Pieve Tesino e di Baselga di Pinè, dalle 10 fino alle 12, sarà presente l'infermiere di famiglia/comunità. In occasione dell'attivazione di questo nuovo servizio domani mattina sarà presente l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia. Il progetto costituisce una nuova opportunità per affrontare i problemi di salute delle persone che convivono con patologie croniche e situazioni di fragilità, specie nelle comunità più distanti dai servizi sanitari. L'infermiere di famiglia effettuerà prestazioni ambulatoriali programmate precedentemente anche con il follow up telefonico per le persone dimesse dall'ospedale (attivato dal MMG). La presenza dell'infermiere di famiglia/Comunità sarà progressivamente incrementata

Il lavoro dell’infermiere di famiglia si aggiunge ed integra la presenza degli infermieri a domicilio dei pazienti che a causa di malattia, necessitano di cura, assistenza e riabilitazione al proprio domicilio o cure palliative. Quello dell'infermiere di famiglia/comunità è caratterizzato dalla multiprofessionalità perchè opera in accordo con il MMG, Medici di Medicina Generale, gli specialisti di riferimento come, per esempio il cardiologo, il diabetologo etc. e gli assistenti sociali.

Un’area di intervento dell'infermiere di famiglia/comunità è il follow up telefonico dopo una dimissione dall’ospedale. Ciò garantisce al cittadino il confronto su eventuali problematiche emerse dopo il rientro a domicilio, per es. la gestione della terapia o la programmazione delle visite o esami di controllo etc. e contemporaneamente permette il riconoscimento precoce di eventuali ulteriori problemi e, se necessario, l’attivazione della rete dei servizi.

(fs)