Venerdì, 14 Ottobre 2016 - 15:44 Comunicato 2163

Il 22 ottobre a Rovereto e il 5 e 7 novembre a Riva del Garda una serie di incontri per riflettere sulla disabilità come rapporto sociale
"Io, tu, noi" per conoscere la disabilità senza preconcetti

“Io, Tu, Noi – (dis)abilità in festival” è un evento ideato da un gruppo di sei realtà del sociale della Vallagarina (cooperativa sociale Iter di Rovereto) e dell’Alto Garda (Mimosa, Casa Mia, Oasi Tandem, Garda2015, Eliodoro di Riva del Garda) in collaborazione con le cooperative CS4, Il Bucaneve, La Rete, Grazie alla Vita e GSH. Stamane, in occasione della conferenza stampa di Giunta, la presentazione dell'iniziativa con l'assessore alla salute Luca Zeni. "L’evento - ha spiegato Paolo Mazzurana, direttore della cooperativa sociale Iter - nasce dal desiderio di dare avvio ad un cambiamento culturale dove il valore di ognuno, l’uguaglianza dei diritti, il rispetto dei bisogni siano innegabili, a prescindere dalle condizioni personali." Sostegno al "Festival della disabilità" è stato espresso anche dall'assessore Zeni, che ha richiamato l'importanza di affrontare temi divenuti strategici quali l'invecchiamento dei genitori di persone disabili: "La necessità di dare risposte a queste necessità riguarda tutto il territorio nazionale e naturalmente anche il Trentino, grazie agli organizzatori di questo evento per il contributo che potranno dare per affrontare questo importante tema".

S’intitola “Io, Tu, Noi” per richiamare l’importanza di inclusione, come sollecitato anche dalla Convenzione Onu sui Diritti delle persone con disabilità (ratificata dall’Italia nel 2009) dove all’articolo 3 si pone l’accento sulla necessità di una “piena ed effettiva partecipazione e inclusione all’interno della società”.
L’intenzione degli ideatori di “Io, Tu, Noi” è spostare il focus dalla condizione di disagio alla ricerca di un benessere comune, prendendo consapevolezza che agire per la tutela delle persone con disabilità non significa negare che ognuno di noi è diverso, ma considerare la disabilità come un rapporto sociale tra le caratteristiche delle persone e l’ambiente.
L’evento, che si terrà tra Rovereto (22 ottobre) e Riva del Garda (5 e 7 novembre), ha in programma proposte diversificate rivolte a tutta la cittadinanza: una tavola rotonda, seminari, uno spettacolo, un percorso interattivo.
Partner dell’evento, a vario titolo, sono: Provincia autonoma di Trento, Consolida, Erickson, Università degli Studi di Trento, Comune di Rovereto, Comunità della Vallagarina.
Realizzato in collaborazione con le cooperative CS4, Il Bucaneve, La Rete, Grazie alla Vita, GSH, l’evento ha il contributo anche di: Comune di Riva del Garda, Cassa Rurale Alto Garda, Rotary Riva del Garda.

Primo appuntamento di “Io, Tu, Noi” a Rovereto, sabato 22 ottobre, Palazzo dell’Istruzione, alle ore 10.00, con una tavola rotonda moderata da Alberto Faustini, direttore dei quotidiani “Trentino” e “Alto Adige”. Si parlerà della legge Argentin e del valore etico di conferire piena dignità alle persone disabili con Elisa Beltrame, avvocato del Foro di Verona, e Riccardo Mazzeo, editor storico di Erickson. Giancarlo Sanavio, direttore della Fondazione F3, racconterà come la sua fondazione usa già da tempo lo strumento del trust. Interverrà, in collegamento da Roma, l’onorevole Ileana Argentin, ideatrice e promotrice della legge.

A novembre “Io, Tu, Noi” si sposterà a Riva del Garda. Sabato 5 novembre, al Palazzo dei Congressi, doppio appuntamento: Carlo Francescutti, coordinatore dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità e Maurizio Colleoni, referente scientifico della rete di Immaginabili risorse, si confronteranno sul tema “Abitare il Futuro: nuove vie possibili?” (ore 9.00-11.00), a seguire Felice Scalvini, assessore del Comune di Brescia, e Tommaso Ramus, docente alla Cattolica di Lisbona, parleranno di “Lavoro e persone fragili: un percorso di rete” (ore 11.00-13.00).

Nella hall del Palazzo dei Congressi sarà inoltre possibile incontrare e conoscere i progetti di enti, associazioni e cooperative del territorio, mentre al primo piano un percorso sensoriale interattivo permetterà di fare esperienza su come la fragilità umana, tratto costitutivo e universale dell’uomo, diventi un punto di forza all’interno di una prospettiva evolutiva. In serata (ore 20.45) “Abbracciando le nuvole”, spettacolo multidisciplinare che, usando diversi linguaggi artistici, indaga la complessità dell’essere umano tra limiti evidenti e limiti latenti.

I biglietti per lo spettacolo, costo 10 euro, si possono acquistare al Palazzo dei Congressi di Riva del Garda in orario d’ufficio (9.00-12.00; 14.00-17.00).

Il programma è scaricabile dal sito www.iotunoi2016.wordpress.com

(cz)


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