La mostra non è una semplice ricostruzione storica, ma il frutto di un intenso e virtuoso dialogo intergenerazionale iniziato nell'autunno del 2025. Imprese artigiane del territorio e studenti delle scuole trentine hanno lavorato fianco a fianco, integrando l'esperienza sul campo dei professionisti con lo sguardo fresco e contemporaneo dei giovani. Insieme hanno sviluppato progetti, bozzetti, prove e soluzioni pratiche, arrivando a realizzare otto outfit completi, rappresentativi di ciascuna decade, dove ogni idea ha trovato forma in abiti, gioielli, acconciature e make-up.
“Ottant’anni di storia meritavano un progetto all’altezza - ha ricordato Failoni - l’Associazione Artigiani Trentini ha scelto il modo migliore per celebrarli: guardando al futuro e mettendo al centro i giovani. Credo che sia l'ennesima dimostrazione della volontà precisa che c'è da parte del mondo del lavoro di interloquire e interagire con la scuola dobbiamo dircelo, non è facile con tante scuole è quasi impossibile, quindi quando lo facciamo dovete essere orgogliosi di quello che fate. Da una parte abbiamo mondi di artigianato che sono poco conosciuti ma che sono straordinari: sartoria, parrucchieri, estetiste, fotografi, eccetera eccetera, che tanti di noi non sanno nemmeno che sono artigiani. Questo per dire che queste iniziative ci servono a far capire a tutti i nostri trentini quanto è bello fare l'artigiano, quanto è bello fare l'impresa e soprattutto quante soddisfazioni si possono avere”.
Nato originariamente nel 2025 su impulso della categoria degli Orafi, il progetto culturale e formativo si è ampliato fino a diventare una narrazione collettiva che unisce le categorie di moda, benessere, oreficeria, comunicazione visiva e danza. Gli studenti del Liceo delle Arti Vittoria, dell’Istituto Pertini, del Centro Moda Canossa e del Liceo coreutico Bonporti hanno collaborato direttamente con gli artigiani, sperimentando in modo concreto ciò che studiano e confrontandosi con i ritmi e le responsabilità del contesto professionale.
Accanto agli studenti, le aziende hanno donato risorse preziose che vanno ben oltre le competenze tecniche: tempo, attività di tutoraggio, cura del dettaglio e passione, trasmettendo quel patrimonio immateriale di saperi che non si apprende sui testi scolastici. In cambio, il tessuto imprenditoriale ha ottenuto una vetrina d'eccezione e l'opportunità di incontrare direttamente la generazione che guiderà il futuro del comparto.
“Di Oro e di Incanto – 80 anni di bellezza artigiana” non parla solo di estetica. Parla di identità territoriale, di saper fare e di come la bellezza artigiana sia sempre stata lo specchio fedele del proprio tempo. La mostra evidenzia come la tradizione non debba essere conservata come un reperto statico, ma coltivata come materia viva, capace di rinnovarsi costantemente attraverso l'incontro con la sensibilità, l'energia e la curiosità delle nuove generazioni.
Immagini e interviste a cura dell'ufficio stampa:
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Mostra scuola artigiani - Francesca Gerosa
Mostra scuola artigiani - Roberto Failoni
Mostra scuola artigiani - Immagini




