Martedì, 21 Novembre 2017 - 14:02 Comunicato 3104

Ambiente, cultura e sport sociale le fondamenta della collaborazione tra il TFF e il Matera Sport Film Festival
Il Trento Film Festival a Matera con l’UISP e Trentino Film Commission

Tra Matera e il Trentino c’è un rapporto di lunga data, basato sul ricordo ancora vivo della figura di Alcide De Gasperi: fu il grande statista trentino, infatti, da presidente del Consiglio dei ministri, a promuovere nel 1952 la legge che affrontò e risolse per la prima volta il problema dei “Sassi”, nei quali viveva in condizioni disastrose buona parte della popolazione materana. Quest’anno il gemellaggio ideale tra i due territori si arricchisce di un nuovo elemento: la collaborazione tra il Matera Sport Film Festival e il Trento Film Festival della Montagna, che si formalizzerà il 23 novembre con la firma di un protocollo tra le due realtà, con l’UISP (Unione Italiana Sport per tutti) nazionale e i rispettivi Comitati territoriali di riferimento (Trentino e Basilicata) a sottoscrivere il “patto”.
Trento Film Festival e UISP dal 2015 hanno avviato un rapporto di collaborazione “al fine di arricchire la programmazione annuale del Trento Film Festival con iniziative pubbliche che mettano al centro lo sport nella sua valenza sociale e un’idea di montagna accessibile e aperta a tutte/i, nonché di favorire la conoscenza delle attività culturali del Trento Film Festival nei diversi eventi che l’UISP svolge in tutta Italia nel corso dell’anno aventi a che fare con le attività di montagna e in ambiente naturale, sfruttando le opportunità del programma 365". Al progetto partecipa anche Trentino Film Commission, che da anni collabora con il Trento Film Festival organizzando appuntamenti rivolti a produttori cinematografici e incontro di approfondimento, nonché “Orizzonti vicini”, sezione specifica nell’ambito del Trento Film Festival dedicata alle produzioni locali.

Da questo intreccio consolidato, che ha portato UISP Trentino negli ultimi tre anni a organizzare diverse iniziative inserite nel calendario del Trento Film Festival, si è sviluppata questa nuova relazione con il Matera Sport Film Festival, giunto alla sua settima edizione e sempre più interessato a crescere e rafforzare le relazioni con altre realtà italiane ed europee, in vista dell’importantissima scadenza del 2019, anno in cui la “Città dei Sassi” sarà Capitale Europea della Cultura.
Il sodalizio tra i due Festival e tra le due Film Commissions darà spazio al rapporto affascinante e complesso tra uomo e natura, promuovendo la conoscenza e la difesa dei territori, approfondendo i legami con popoli e culture, celebrando le grandi e piccole imprese dello sport nazionale ed internazionale.
Il Matera Sport Film Festival, realizzato in collaborazione con la Fondazione Lucana Film Commission, il Comitato Regionale UISP Basilicata, l’Ufficio Scolastico Regionale di Basilicata, il CONI -Comitato Regionale Basilicata, con il patrocinio della Fondazione Matera-Basilicata 2019 ed il Comune di Matera, è in programma dal 23 al 25 novembre: sono oltre 600 i film, documentari e cortometraggi pervenuti per questa settima edizione, provenienti da oltre 50 Paesi di tutto il mondo.
Giovedì 23 novembre la cerimonia di apertura sarà preceduta dalla proiezione di “Non gioco più”, il cortometraggio diretto da Sebastiano Luca Insinga, prodotto da Jump Cut, realizzato grazie al contributo di Mibact, Lucana Film Commission e Trentino Film Commission. Venerdì 24 sarà invece in concorso “The White Maze”, di Matthias Mayr, già in concorso nella scorsa edizione del Trento Film Festival, a seguire un momento di presentazione delle due realtà trentine al pubblico e ai professionisti presenti a Matera.

"Non gioco più", titolo internazionale: "Lost Summer", durata: 13’23’’
Cast: Alice Verrastro (Alice), Pasquale De Giacomo (Martino), Rocco Angelo Agatiello (Fabio), Graziano Arcuri (Giuseppe), Marika Bloise (Francesca), Federica Bonavoglia (Marilisa), Pasquale Macchia (Rubik), Vincenzo Navarro (Antonio), Ornella Senesi (Elena), con l’amichevole partecipazione di Bruno Pizzul.
Sinossi: 17 Luglio 1994. Italia e Brasile giocano la finale dei mondiali di calcio. Dall’altro lato dell’oceano, in un paesino del sud Italia, Martino ha l’ultima occasione per conquistare Alice. Ma il tempo scorre. Arrivano i calci di rigore. Martino, come Roberto Baggio, è di fronte al momento decisivo.
Il regista: Sebastiano Luca Insinga, Catania, 15 novembre 1984. Durante gli studi in Lettere, a Trento, inizia a sperimentare il video e la fotografia come mezzo espressivo e ideale. Nel 2008 realizza il mio primo cortometraggio Maledetta Primavera, attraverso filmati familiari in super8. Nel 2012 partecipa al Berlinale Talent Campus con il documentario Nulla è Accaduto e nel 2013 a Film Factory Italia, dove ho diretto Cristiana Capotondi in Hands. Viene selezionato al NISIMASA European Short Pitch 2015 con la sceneggiatura di "Non gioco più" (ex Odio l’estate). Nel 2015 dirige il documentario "Marlene Kuntz. Complimenti per la festa", evento speciale del 56° Festival dei Popoli di Firenze.

Il trailer:

(at)


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