Venerdì, 07 Settembre 2018 - 12:10 Comunicato 2118

Oggi la Giunta ha approvato la delibera che dà il via al Progetto esecutivo dell’Accordo
Il “Piano ponte” per le aziende venete che vogliono certificarsi Family Audit

Un Accordo tra l’Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento e la Regione Veneto per far migrare il know-how trentino sulla conciliazione vita-lavoro, e in particolare lo standard Family Audit, nel territorio veneto. Questa certificazione, se adottata dalle aziende, aiuta a trovare le soluzioni più ottimali per armonizzare le necessità di conciliazione famiglia-lavoro dei dipendenti con quelle dell’organizzazione. Flessibilità oraria, telelavoro, lavoro agile, nidi aziendali, banca delle ore, solo per citare qualche esempio. I risultati ottenuti finora a livello nazionale in 200 aziende certificate Family Audit, in termini di diminuzione dei costi del personale, sono: -0,9 giorni di malattia annui e -7 ore di straordinario annue per lavoratore; introduzione del telelavoro + 9%, banca delle ore + 10,6% e orario personalizzato + 3%. La delibera odierna approva il Progetto esecutivo per pianificare il piano di accompagnamento (“Piano ponte”) delle organizzazioni venete alla certificazione e il percorso formativo per la squadra di auditori accreditati Family Audit che affiancheranno le aziende nel percorso di durata triennale fino all’ottenimento del marchio.

La Regione Veneto ha deciso: investirà sullo standard Family Audit trentino per migliorare le performance delle sue aziende locali: coinvolte 36 organizzazioni venete, di cui 22 pubbliche e 14 private con il coinvolgimento complessivamente di 14.138 lavoratori. Inoltre 9 auditori le accompagneranno nel percorso di ottenimento del marchio nel duplice ruolo di consulenti e valutatori. L’obiettivo dell’Accordo è di collaborare con la Regione Veneto al fine di rafforzare la promozione e la diffusione di una cultura della conciliazione vita e lavoro nelle realtà aziendali venete, anche attraverso la valorizzazione delle buone prassi già avviate in Trentino e a livello nazionale. Si farà inoltre ricorso alla “Valutazione d’impatto familiare”, strumento per la verifica concreta delle misure messe in atto nelle aziende e dei risultati ottenuti dopo l’ottenimento della certificazione.

Il Progetto esecutivo dell’Accordo illustra le 3 azioni principali:

1) percorso formativo - già concluso - per gli auditori e relativa iscrizione nel Registro Family Audit della Provincia autonoma di Trento;

2) “Piano ponte” o piano di accompagnamento delle organizzazioni venete alla certificazione Family Audit;

3) supporto all’individuazione di “sistemi premianti” nella Regione Veneto (ad esempio, i sistemi premianti introdotti finora in Trentino sono: riconoscimento di punteggi integrativi nelle gare pubbliche d’appalto alle aziende certificate Family Audit; riconoscimento di contributi aggiuntivi da parte delle amministrazioni pubbliche alle organizzazioni in possesso del marchio).

(an)


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