Domenica, 01 Aprile 2012 - 02:00 Comunicato 826

Il presidente Dellai ringrazia i pompieri e i forestali per le operazioni di Segonzano e Cles
INCENDI BOSCHIVI: APPELLO ALLA PRUDENZA

Situazione sotto controllo ormai sia nei boschi di Segonzano che sul Monte Peller dove nelle ultime ore i vigili del fuoco hanno lavorato sodo per avere ragione di due incendi particolarmente insidiosi. E dal presidente della Provincia autonoma di Trento, assieme al ringraziamento per le diverse decine di uomini impegnati nelle operazioni, giunge anche l'invito a prestare la massima attenzione perché la siccità aumenta la probabilità di roghi come quelli divampati nelle due località trentine.-

Il primo incendio si è sviluppato in località Quaras, nel Comune di Segonzano all'interno di un'area boschiva piuttosto vasta. Qui si sono alternati tra ieri e questa mattina circa 150 vigili del fuoco volontari coordinati dall'ispettore del Distretto di Trento, Roberto Dalmonego. Ma verso mezzogiorno le fiamme sono divampate anche in un'altra zona, sul Monte Peller interessando circa quattro ettari di bosco che i volontari (circa un centinaio) coordinati dall'ispettore del distretto di Cles, Raffaele Miclet hanno circoscritto dopo circa sei ore.
A rendere pericolosi e difficili entrambe gli interventi, almeno due fattori: da una parte la siccità che rende le zone boscate particolarmente esposte al rischio di incendio ed al tempo stesso non facilita l'approvvigionamento idrico e dall'altra la presenza del vento che favorisce la propagazione delle fiamme.
Alle operazioni hanno preso parte anche squadre del Vigili del fuoco permanenti, del Corpo forestale provinciale ed il Nucleo elicotteri che ha permesso di rifornire di acqua le vasche previste dai piani di emergenza.
Il presidente della Provincia autonoma di Trento, che si è tenuto in contatto con il dirigente della Protezione civile, Roberto Bertoldi che proprio ieri ha assunto il nuovo incarico, ha voluto ringraziare personalmente gli ispettori Dalmonego e Miclet e attraverso di loro i tanti volontari che si sono mobilitati. Dellai ha anche rinnovato l'invito a prestare massima attenzione perché il rischio incendi nei nostri boschi è particolarmente alto in questo periodo di siccità, almeno fino all'arrivo di un po' di pioggia che Meteotrentino prevede possa cadere a metà della prossima settimana.
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