Sabato, 05 Maggio 2012 - 02:00 Comunicato 1176

Lunedì 7 maggio alle ore 12.30 la conferenza stampa
IMPIANTO IN LOCALITA' CADINO, ACCORDO TRA TRENTO E BOLZANO PER IL CONTROLLO DELLE EMISSIONI: LA PRESENTAZIONE

Lunedì 7 maggio 2012, alle ore 12.30 presso la sala stampa della Provincia autonoma di Trento, si terrà una conferenza stampa di presentazione dell'accordo di programma, approvato nell'ultima riunione della Giunta, tra la Provincia autonoma di Trento e la Provincia autonoma di Bolzano per il controllo delle emissioni presso l'impianto di recupero di rifiuti organici per la produzione di biogas e ammendante in località "Cadino" nel comune di Faedo.-

Alla conferenza stampa sarà presente il vice presidente e assessore ai lavori pubblici, ambiente e trasporti della Provincia autonoma di Trento Alberto Pacher.

Nel dicembre scorso la Giunta provinciale aveva espresso valutazione positiva, con alcune prescrizioni, in ordine alla compatibilità ambientale del progetto definitivo denominato "Impianto CICLO VERDE di recupero rifiuti organici per la produzione di biogas e ammendante a Cadino", nel Comune di Faedo, proposto dalla ditta Bio Energia Trentino srl.

I colleghi degli organi di informazione sono cordialmente invitati

L'impianto
Il sito del progetto, adiacente alla statale 12 del Brennero, è ubicato circa 950 metri a nord-est dell'abitato di Cadino, nel Comune di Faedo, a circa 2.800 metri di distanza dalla zona industriale di Salorno, a circa 3.700 metri dal centro abitato di Salorno (a nord), a circa 3.000 metri dagli abitati di San Michele e di Mezzocorona (a sud-ovest) e a circa 2.500 m da quello di Roverè della Luna (a nord).
Il progetto prevede la realizzazione di un impianto integrato (anaerobico e aerobico) per il trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata attuata nel territorio della provincia di Trento, per la produzione di ammendante compostato di qualità. I quantitativi di rifiuti previsti in ingresso all'impianto ammontano a 25.715 tonnellate/anno per la frazione organica (compresa l'erba) e a 8.500 tonnellate/anno per il verde (ramaglie) da utilizzare quale strutturante all'interno del processo di degradazione biologica. Il fabbisogno energetico, elettrico e termico, dell'impianto risulta coperto dalla produzione dei cogeneratori previsti, ed il surplus potrà essere immesso nelle reti elettriche e di teleriscaldamento. Questo contribuisce alla valorizzazione sia in termini energetici che merceologici delle grandi quantità di biomassa secondaria, evitando il consumo di risorse naturali o di fonti energetiche tradizionali.
Nel dettaglio, i dati di progetto contengono una stima della quantità di biogas prodotto atteso pari a 2.658.075 Nmc/anno (13.064.620 kWh/a), in grado di produrre energia termica pari a 5.356.494,20 kWht ed elettrica pari a 5.095.201,80 kWhel. Di tale energia prodotta dall'impianto, secondo le stime di progetto si prevede di utilizzare per autoconsumo circa il 9% dell'energia elettrica ed il 70% dell'energia termica, immettendo in rete la restante parte. L'impianto si caratterizza pertanto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in coerenza con gli obiettivi del Piano energetico ambientale provinciale e in attuazione degli impegni europei che impongono di aumentare l'uso delle risorse rinnovabili per limitare la dipendenza dalle fonti fossili convenzionali e allo stesso tempo per far fronte ai problemi ambientali generati dal loro utilizzo. Lo schema di processo dell'impianto si articola nelle seguenti fasi: ricezione, stoccaggio, conferimento dei rifiuti; pretrattamento dei rifiuti; primo stadio biologico mediante trattamento anaerobico (biodigestione); miscelazione del digestato con strutturante verde; secondo stadio biologico mediante trattamento aerobico (compostaggio) - a sua volta suddiviso in una prima fase aerobica accelerata in biocelle (biotunnel), vagliatura intermedia e seconda fase aerobica in aia di maturazione; raffinazione e stoccaggio finale compost; miscelazione campioni di substrati per giardinerie; utilizzo del compost: serra didattica/sperimentale. -