Mercoledì, 24 Luglio 2013 - 02:00 Comunicato 2153

"Sprint" finale con oltre duecento persone al lavoro in vista dell'inaugurazione del Museo delle Scienze, sabato, alle Albere
IL PRESIDENTE PACHER IN VISITA AL MUSE

E' un'attesa che cresce di ora in ora quella per l'inaugurazione, sabato prossimo, del Muse, il museo delle scienze di Trento. Lo testimonia anche lo spazio che all'avvenimento dedica la stampa nazionale: soltanto oggi tre pagine intere su altrettanti quotidiani. E questa mattina Alberto Pacher, presidente della Provincia autonoma di Trento, ha voluto rendersi personalmente conto dello "stato dell'arte". Lo ha fatto con un sopralluogo, durante il quale è stato accompagnato da Michele Lanzinger e Marco Andreatta, direttore e presidente del Muse. Ha potuto così toccare con mano l'adrenalinico impegno per gli ultimi allestimenti: oltre duecento le persone impegnate in questi giorni per far sì che tutto - sabato 27 luglio, alle ore 18, ora dell'inizio della lunga festa di apertura, 24 ore no stop - risulti perfettamente a posto. "Quello che ho potuto constatare, con ammirazione e orgoglio - ha commentato il presidente Pacher al termine della visita all'interno dell'edificio progettato da Renzo Piano - è che da sabato i trentini, e migliaia di visitatori da tutto il mondo, potranno godere non solo di un museo. C'è di più: è l'idea stessa di una città, di una comunità, di un territorio, quella che trova spazio tra le luminose vetrate del Muse. Quando anni fa decidemmo di puntare sul Muse, ci saremmo aspettati proprio questo: uno spazio aperto e suggestivo, un mix di allestimenti statici e dinamici, la felice intuizione di una struttura che, dall'alto verso il basso e viceversa permette un viaggio davvero emozionante. Senza dimenticare il valore aggiunto garantito dalla possibilità di legarsi direttamente con la città, a partire dal sottopassaggio pedonale che verrà aperto sabato e che permetterà di ripristinare lo storico passaggio tra i Tre Portoni, nel cuore di Trento, e le Albere, oggi quartiere verde e nuovo polmone, culturale ed economico, dell'intero tessuto urbano ".-