Domenica, 13 Ottobre 2019 - 15:47 Comunicato 2560

I robot giocheranno mai a calcio?

La robotica e l’intelligenza artificiale giocano un ruolo sempre più importante nello sport, sia dietro le quinte che sotto i riflettori. Lo “Sport Tech District” di Trentino Sviluppo al Festival dello Sport di Trento ha ospitato il dialogo che guarda allo sport del futuro, “minato” dai robot, una nuova specie che rischia, nell’immaginario collettivo, di fare concorrenza all’uomo. Insieme al giornalista Massimo Sideri il filosofo della scienza Giulio Giorello e Matteo Laffranchi, ricercatore dell’Istituto Italiano di Tecnologia esperto di robotica.

Le tecnologie sono sempre più protagoniste nello sport, e lo saranno ancora di più nello sport del futuro. Gli stadi e lo sport resteranno sul serio una zona franca per l’uomo? Detto in altre parole, i robot giocheranno mai a calcio? Se lo sono domandati oggi allo Sport Tech District, la casa dell’innovazione coordinata da Trentino Sviluppo nell’ambito del Festival dello Sport di Trento, un ricercatore esperto di robotica Matteo Laffranchi ed il filosofo Giulio Giorello. Proprio quest’ultimo ha detto: “non dobbiamo avere paura dei robot, se immaginiamo una partita tra squadre artificiali, a parità di tecnologia, ogni partita dovrebbe terminare con un pareggio. E allora, sai che noia? L’imprevedibile dell’uomo è insostituibile”. In sport dove le regole non sono predefinite e dove la componente dell’uomo è molto importante, i dibattiti sul risultato della partita seguono certamente per giorni il termine del match. Ecco quindi, che lo sport ha al suo interno anche non indifferente componente filosofica.
“Con le nuove tecnologie artificiali, machine learning e Meccatronica scenari impensabili fino a poco anni fa, oggi sono decisamente probabili” – ha detto Matteo Laffranchi, che è anche ingegnere laboratorio di Rehab Technologies, gruppo per creare soluzioni biomedicali riabilitative, che vanno a coprire gli ambiti di valutazione ed intervento nelle aree dell’ortopedia, della neurologia, della geriatria e dello sport. “Pensiamo ad esempio ai robot che intervengono in caso di disastri naturali, al posto dei pompieri” – ha proseguito poi – “Come ricercatore in questo settore la mia soddisfazione più grande è stata quella di permettere ad una persona senza una gamba di poter fare surf, attraverso proprio la robotica”. Una cosa però bisogna tenere presente. Le macchine sono in grado di rispondere a una semplice risposta “sì” o “no”. Se noi pensiamo a cosa serve una scarpa, ad esempio, le macchine rispondono “per camminare”. L’uomo può anche dire “per attaccare chiodi al muro”. Ciò dimostra che non dobbiamo sentirci messi in competizione con le macchine.
Sono molti i settori che sono permeati e caratterizzati sempre di più dall’applicazione della tecnologia. Sempre più atleti, per allenarsi, fanno affidamento, oltre che a preparatori sportivi in carne e ossa, anche a sistemi robotici e informatici capaci di spingere sempre più alto il paletto delle proprie capacità. Le tecnologie di tracking, ad esempio, integrate negli abiti, permettono di raccogliere un’enorme quantità di dati sui movimenti e sulla postura dell’atleta che poi, aiutati da algoritmi di analisi dati, gli allenatori possono utilizzare per individuare punti critici sulle capacità dell’atleta e, addirittura, l’insorgere di rischi di infortuni o l’andamento della guarigione a seguito di una lesione.
Altri sistemi mettono alla prova le capacità fisiche degli atleti, veri e propri allenatori e da un lato i robot trovano sempre più applicazioni nell’allenamento, dall’altro, un po’ per gioco, un po’ per mettere alla prova le capacità dei robot
Gli sport fatti dai robot sono sempre di più e trovano un pubblico di appassionati sempre maggiore. L’unica domanda da farsi è: quando vedremo uno sport in cui uomini e robot saranno messi gli uni di fronte agli altri? E non dimentichiamo che a differenza delle macchine, gli esseri umani sono in grado di metterci “ironia” e “fantasia” nello sport. Per fortuna. 

http://www.investintrentino.it/sporttechdistrict

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(sg)


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