Comunicato 1658 Lunedì, 19 Giugno 2017 - 15:41

Al Parco Paneveggio 6° meeting internazionale Aforgen sul tema delle risorse genetiche forestali
I “geni” delle foreste sotto la lente, al Parco Paneveggio tre giorni di meeting scientifico internazionale

Fondazione Edmund Mach e Parco Naturale di Paneveggio hanno organizzato in questi giorni a Villa Welsperg, in val Canali, il meeting annuale di AforGeN “Alpine Forest Genomics Network”, una rete mondiale di ricercatori nata sei anni fa per discutere le prospettive future della ricerca sulle specie forestali alpine e condividerne le conoscenze.
L’evento ha riunito per tre giorni una quarantina di esperti internazionali nel campo della genetica, della genomica e dell'ecologia delle specie forestali, provenienti da Italia, Svezia, Germania, Austria, Svizzera, Slovacchia, Ungheria, Montenegro, Slovenia, Danimarca, Francia e California, e ha rappresentato un’occasione unica per condividere lo studio sulle risorse genetiche forestali.
L'iniziativa rientra nell'ambito di un accordo di collaborazione sottoscritto tra FEM e Parco Panveggio Pale di San Martino, che riguarda la ricerca e il trasferimento tecnologico nel settore ambientale con una attenzione particolare a quello forestale, faunistico, idrobiologico e zootecnico.

Il network AforGeN è stato fondato nel 2012 in occasione del primo meeting che si è svolto nel Parco Naturale dell’Adamello Brenta. Gli obiettivi principali del network sono lo studio del potenziale di adattamento genetico degli ecosistemi alpini al cambiamento climatico e la condivisione delle informazioni e dei risultati ottenuti. I meeting annuali di AForGeN sono quindi un’occasione di scambio e condivisione delle conoscenze tra i diversi gruppi di ricerca.
Durante il meeting, che ha visto intervenire in apertura la dirigente del Centro Ricerca e Innovazione, Annapaola Rizzoli e il direttore del Parco Panveggio, Vittorio Ducoli, sono stati presentati i risultati di diversi progetti di ricerca sulle principali specie di interesse forestale. Si è parlato di abete rosso e degli studi mirati a stabilire se in Scandinavia esiste un eventuale endemismo della specie, di pino cembro, per il quale sono stati illustrati i risultati dell’impiego di metodi genetici per lo studio dell’adattamento a scala locale, di faggio e della sua potenziale resistenza alla siccità. Una particolare attenzione è stata dedicata all’abete bianco, allo studio del cambiamento nella sua distribuzione sulle Alpi e gli Appennini e al nuovo progetto sull’abete bianco che coinvolge tutti i membri di AforGeN.

© Fotoservizio FEM e Parco Paneveggio

Immagini

(sc)


Potrebbe interessarti

Giovedì, 14 Dicembre 2017

Trentino Comunità n.48

Dati Istat: cresce l’occupazione e calano disoccupati e inattivi - La Carta Europea del turismo sostenibile alle Reti di Riserve del Trentino - Al Passo San Pellegrino la nuova pista "La Volata" - Il 2017 si chiude a Trento con un concerto... da Oscar - "Qualità...

Ascolta
Mercoledì, 06 Dicembre 2017

Trentino Comunità n.47

Azienda provinciale per i servizi sanitari, presentato il bilancio di missione - Santa Barbara, la patrona celebrata presso la caserma del Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco di Trento - Accordo negoziale fra Provincia e Movalia, azienda specializzata in sistemi innovativi per la mobilità...

Ascolta
Mercoledì, 29 Novembre 2017

Trentino Comunità n.46

Festival della famiglia - #ScuolaDigitaleTrentina: approvato il Piano provinciale - Si rinnova la flotta di Trentino Trasporti - Nel 2019 in Val di Fassa i Campionati Mondiali Juniores di sci alpino - Agricoltura: oltre un milione per irrigazione e zootecnia

Ascolta