Martedì, 14 Settembre 2021 - 15:12 Comunicato 2509

I Musei che abbracciano all’Alzheimer Fest

Hanno riscosso interesse e partecipazione le iniziative dei Servizi Educativi dell'Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali provinciale presentate all’Alzheimer Fest che si è svolto lo scorso fine settimana a Cesenatico. Le educatrici museali hanno portato alla quinta edizione dell’evento, che nel 2018 si è svolto a Levico Terme, le esperienze di inclusione e accessibilità attuate sul territorio trentino. Nell’ambito dell’incontro “Musei che abbracciano: progetti per camminare insieme e linee guida per farlo anche a distanza” è stato presentato “L’arte nel cuore - nel cuore dell’arte”. Sostenuto dal Comune di Trento, il progetto sperimentale è dedicato a persone con demenza e ai loro familiari e vede la collaborazione in rete fra più istituzioni museali, Museo Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni provinciali, Museo Diocesano Tridentino, Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali, insieme al Centro diurno Alzheimer - Civica di Trento e all’associazione Alzheimer Trento. Inoltre, in collaborazione con i Musei Toscani per l’Alzheimer, il Museo della Marineria e il Comune di Cesenatico, i Servizi Educativi hanno proposto “Passeggiata ad Arte: un chilometro di bellezza lungo il Porto Canale di Cesenatico”.

“Inimitabili” è stato il tema dell’edizione 2021 dell’Alzheimer Fest con l’obiettivo di riscoprire l'unicità di ogni persona e lo sguardo accogliente della comunità. L’evento ha visto tre giorni di incontri, di festa, di bellezza e condivisione di esperienze. L’appuntamento di Cesenatico è stata un’occasione per presentare nuovi progetti e percorsi attivati durante quest’ultimo anno, oltre che un momento di confronto e riflessione su nuove pratiche, metodi e strategie da mettere in atto per continuare il percorso intrapreso nonostante i limiti e i distanziamenti posti dall’emergenza in corso.

I Musei che abbracciano
Da anni i musei di tutto il mondo propongono incontri stimolanti dal punto di vista cognitivo dedicati alle persone con demenza e a chi se ne prende cura per aiutare a rimanere socialmente e culturalmente attivi. Molti musei hanno continuato a proporre incontri anche durante la pandemia, da remoto e, appena possibile, in presenza, anche all’aperto, quando ancora i musei erano chiusi al pubblico, così da favorire sia l’attività cognitiva sia quella fisica.
I “Musei che abbracciano” è un progetto presentato per la prima volta in occasione di Alzheimer Fest, nel 2018 a Levico Terme, dai Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con l’Associazione culturale Alteritas - Interazione tra popoli. Sezione Trentino, l’Associazione Alzheimer Fest, l’Unione Provinciale Istituzioni Per l’Assistenza. Vede coinvolti oltre 15 musei a livello nazionale con l’obiettivo di sviluppare buone pratiche per l’accoglienza di persone con demenza, creare momenti di confronto e condividere esperienze. Il contributo che i musei possono dare per mantenere le persone con demenza il più possibile integrate nella trama di relazioni sociali e culturali è prezioso e attribuisce ai musei stessi un importante ruolo nella società.

Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Ufficio beni archeologici
Via Mantova, 67 - 38122 Trento
tel. 0461 492161
e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it
www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia 

(md)


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