Lunedì, 13 Febbraio 2012 - 02:00 Comunicato 346

Martedì 14 febbraio, con repliche venerdì 17 e sabato 18, i film del Museo di San Michele all'Adige realizzati da Michele Trentini
I FILM "UN GIORNO A VALFLORIANA" E "CARNASCIÀL 2008 DE SORAGA" IN ONDA SU TCA

Martedì 14 febbraio alle ore 22.00, in replica venerdì 17 alle ore 10 e sabato 18 alle ore 15.30 sono in programma su Tca – Trentino Tv i documentari etnografici di Michele Trentini, prodotti dal Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, su due dei più significativi carnevali tradizionali del Trentino. Si tratta delle prime ricerche sul carnevale effettuate dal Museo, confluite poi nel progetto "Carnival King of Europe", che ha coinvolto ben dodici paesi europei.-

Il carnevale tradizionale di Valfloriana ha luogo oggi nel giorno di sabato grasso, e consiste in un lunghissimo giro di questua, che dalla mattina fino all'imbrunire abbraccia tutte le dieci o più frazioni di cui si compone il comune, dalla più alta, Sicina, fino a Casatta in fondovalle. Nel film "Un giorno a Valfloriana" si possono seguire tutte le fasi del corteo e i tre tipi di figure che si susseguono: per primi i matòci o barbi mascherati, scampananti e vocianti, cui i paesani oppongono breve resistenza intrecciando dei vivaci contrèst verbali. Seguono, con i sonadóri, gli arlechini danzanti, a volto scoperto sotto un'alta capucia conica, che accompagnano ieratici e silenziosi la coppia degli spósi. Infine i paiaci, con una sequela di mute pantomime ridanciane, straccione e burlesche. La sequenza delle tre diverse rappresentazioni si ripete con uguale cadenza in ciascuna delle frazioni visitate, dove l'arrivo delle maschere è oggi salutato dall'offerta di vino, frittelle e altri cibi.
"Carnasciàl 2008 de Soraga" documenta il carnevale della val di Fassa, che si caratterizza per alcune figure fisse, maschere-guida che annunciano l'incedere del corteo carnevalesco. Si tratta di personaggi antitetici, il Bufón e il Laché, e i marascóns danzanti, che ad essi seguono. Laché e marascóns recano in mano le enigmatiche maschere sorridenti da bel. Il Bufón è invece caratterizzato da un naso lungo e sfacciato, dotato di un pendaglio: durante il carnevale, il Bufón apostrofa gli astanti con salaci battute in rima, drammatizzandone difetti e malefatte più o meno palesi. Il Laché, che assiste, è una sorta di sua silenziosa "spalla" e di garante del suo comportamento insolente. Al di là di queste figure fisse, che vengono interpretate da persone appositamente preparate, molti altri si mascherano, scegliendo spesso le grottesche espressioni delle maschere da "brutto" (facéres a burt) o dell'òm dal bosch. (df)
 
Un giorno a Valfloriana di Michele Trentini, MUCGT, 2007, 14'
Carnasciàl 2008 de Soraga di Michele Trentini, MUCGT, 2008, 20' -