I primi due provvedimenti riguardano il fabbisogno della figura professionale del responsabile amministrativo scolastico, principale profilo dell’area amministrativa del personale ATA. La stima dei posti necessari, pari a 16 unità, deriva dall’analisi delle previsioni di collocamento a riposo, dell’andamento della popolazione studentesca, della programmazione dell’offerta formativa e della consistenza delle graduatorie vigenti per le assunzioni a tempo indeterminato e determinato.
Il primo provvedimento approva un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 5 posti a tempo indeterminato, oltre alla formazione di opportunità per le assunzioni a tempo determinato nelle istituzioni scolastiche e negli istituti di formazione professionale della Provincia autonoma di Trento.
Il bando prevede un’eventuale prova preselettiva, che l’Amministrazione si riserva di attivare in relazione al numero delle candidature rispetto ai posti disponibili, due prove scritte, una prova pratica a carattere teorico-attitudinale e una prova orale.
La stessa deliberazione dispone inoltre l’attivazione di una procedura di progressione verticale per la copertura di ulteriori 3 posti a tempo indeterminato, riservata al personale della categoria immediatamente inferiore di assistente amministrativo scolastico. La selezione, disciplinata da un apposito avviso, si svolgerà attraverso una prova scritta, una prova orale a contenuto teorico-attitudinale e la valutazione dei titoli.
Il secondo provvedimento approva un concorso straordinario riservato, per titoli ed esami, per l’assunzione di 8 responsabili amministrativi scolastici a tempo indeterminato. La selezione comprende una prova psico-attitudinale finalizzata a valutare le attitudini dei candidati e la capacità di affrontare casi concreti legati alle attività professionali previste dal mansionario, oltre alla valutazione dei titoli.
Il terzo provvedimento riguarda l’approvazione di un concorso straordinario, per titoli ed esami, per l’assunzione di 30 assistenti educatori a tempo indeterminato, categoria C, nelle istituzioni scolastiche e formative della Provincia autonoma di Trento.
La procedura risponde alla necessità di rafforzare la presenza di figure qualificate a supporto degli studenti e delle politiche di inclusione, favorendo al contempo la stabilizzazione del personale precario e una maggiore copertura dei posti vacanti.
La selezione prevede prove d’esame e valutazione dei titoli, secondo le modalità stabilite dal relativo bando.
I concorsi straordinari sono riservati al personale che abbia maturato almeno tre anni scolastici di servizio nella corrispondente qualifica professionale oggetto del concorso, negli otto anni scolastici antecedenti alla scadenza per la presentazione delle domande. Il servizio deve essere stato prestato presso istituzioni scolastiche e formative alle dirette dipendenze della Provincia autonoma di Trento.
È inoltre necessario possedere, entro il termine previsto dal bando, il titolo di studio richiesto per l’accesso alla figura professionale per la quale si concorre.
Le procedure si inseriscono nell’impegno della Provincia a programmare il reclutamento in funzione delle esigenze del sistema scolastico e formativo, con l’obiettivo di assicurare personale adeguato, continuità organizzativa e stabilità occupazionale.




