Al momento del ricovero, gli accertamenti veterinari avevano evidenziato una lesione all’ala sinistra che ha richiesto cure immediate. La degenza al Centro è durata poco più di una settimana, un periodo necessario per consentire al rapace di seguire una terapia mirata e recuperare pienamente le energie. Durante il periodo di osservazione e cura, il personale specializzato ha seguito costantemente l’animale, garantendogli anche un’alimentazione basata sul suo cibo principale: il pesce.
Il falco pescatore è un rapace diurno altamente specializzato nella pesca. Vive in prossimità di laghi, fiumi e coste marine e cattura le proprie prede tuffandosi in acqua e afferrandole con i potenti artigli. Si tratta inoltre di una specie che in Trentino può essere osservata soprattutto durante i periodi di migrazione stagionale.
Tra le sue caratteristiche più sorprendenti c’è la capacità di tuffarsi completamente in acqua durante la caccia: è uno dei pochi rapaci a possedere questa abilità e può raggiungere velocità fino a 80 chilometri orari nel momento in cui colpisce la superficie dell’acqua.
Scarica qui il video della liberazione > https://drive.google.com/drive/u/0/folders/17PqmAT_fIX9e-xZtY915FSi4yM-xY3Ss




