Mercoledì, 06 Marzo 2013 - 02:00 Comunicato 571

Il convegno, che apre l'edizione 2013 del Trofeo Topolino, si è tenuto a Folgaria
FAMIGLIA, SCUOLA E SPORT, UN'AMICIZIA DA COSTRUIRE

"Arriva Topolino ed è subito festa. L'annuale evento del Trofeo Topolino diventa occasione di riflessione con il Convegno "Famiglia, scuola e sport un'amicizia da costruire" che si è tenuto a Folgaria nel pomeriggio di oggi. Il convegno - promosso dall'Agenzia provinciale per la famiglia, Trofeo Topolino, Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri, con l'Azienda per il turismo di Folgaria Lavarone e Lucerna - ha proposto, in occasione della firma del protocollo di adesione al Distretto Famiglia degli Altipiani Cimbri, una riflessione sulla relazione tra famiglia, territorio, sport ed educazione. "In questi anni - ha spiegato l'assessore provinciale all'istruzione e sport, Marta Dalmaso - anche con la collaborazione di istituzioni ed associazioni sportive, siamo riusciti a far crescere l'amicizia tra scuola e sport. In Trentino sono nate molte iniziative interessante, percorsi che partono dalla primaria e creano un legame, un rapporto solido tra la scuola, le società sportive e coloro che dal punto di vista professionale possono far crescere ulteriormente i ragazzi dentro un percorso sportivo, rispettoso della persona e delle esigenze della scuola. Tutto questo è sufficiente. Sì, ma possiamo fare ancora molto e, nonostante il rigore finanziario di questo periodo, cercheremo di fare il possibile affinché questa amicizia continui a crescere".-

Dal 1958 il Trofeo Topolino ha visto gareggiare quelli che, da grandi, sono diventati i campioni dello sci alpino. Ma il Trofeo Topolino non è solo agonismo. I personaggi di Walt Disney presentano infatti quelle caratteristiche di lealtà, di coraggio e di dedizione che devono essere tipiche di ogni attività giovanile, in particolare considerando lo sport come momento di gioiosa formazione.
Di qui lo slogan "Arriva Topolino ed è subito festa!": festa del territorio dove il Trofeo è ospitato, festa di ragazzi, festa di famiglie insieme ai loro figli. L'Associazione che gestisce l'evento insiste: "Consideriamo lo sport come strumento di benessere e palestra formativa, occasione di socializzazione e di festa collettiva, mezzo insostituibile per positivi contatti tra popoli e culture".
Il distretto famiglia degli altipiani cimbri, che con la giornata di oggi ha preso forma ufficiale, ha proposto un occasione per interpretare, con l'azione di tutti gli attori coinvolti, queste importanti finalità. Da qui l'idea di organizzare il convegno "Famiglia, scuola e famiglia un'amicizia da costruire", che si è tenuto nel pomeriggio di oggi a Folgaria.
Il convegno - aperto dai saluti di Maurizio Toller sindaco di Folgaria e di Marzio Detassis presidente del Trofeo Topolino Sci Alpino - ha visto la partecipazione di Marta Dalmaso assessore all'istruzione e sport della Provincia autonoma di Trento, oltre agli interventi di Federico Schena, docente dell'Università di Verona, Franco Sandri del Comitato T.T.Sci, Luciano Malfer dirigente dell'Agenzia per la Famiglia, e Michael Rech presidente della Comunità degli Altipiani Cimbri.
L'assessore provinciale all'istruzione e sport, Marta Dalmaso ha annunciato l'avvio della sperimentazione nelle scuole trentine di un progetto che intende incentivare la pratica agonistica, garantendo al contempo la formazione scolastica del ragazzo: "In Trentino abbiamo bisogno di atleti e, soprattutto, di sportivi. Stiamo lavorando affinché venga meno il luogo comune che vuole la scuola il principale ostacolo alla crescita agonistica dei giovani. Abbiamo destinato risorse e personale qualificato per aiutare i ragazzi con doti atletiche a continuare il loro percorso agonistico, coltivando al contempo lo studio. Credo che siamo sulla buona strada".
In chiusura, l'assessore Dalmaso è ritornata sul tema dell'amicizia: "L'Agenzia per la famiglia punta alla qualità della vita di tutti i componenti della famiglia e vuole valorizzare le diversi dimensioni. Avere portato lo sport dentro l'Agenzia per la famiglia ha permesso di investire anche sui valori importanti, quali appunto l'amicizia. Il valore educativo dello sport è innegabile ed aiuta a crescere i giovani leali verso se stessi e gli altri sportivi. Vivere lo sport significa anche saldare nuove e importanti amicizie e può essere il collante per aiutare i ragazzi a crescere al meglio". Un concetto, quest'ultimo, confermato anche da Federico Schena,professore Scienze dello sport Università di Verona: "Famiglie e mondo dello sport devono lavorare insieme per la costruzione di una sinergia educativa". -