Fuor di metafora: in un mercato che continua a mutare orizzonti, con una globalizzazione che permane ma con differenti caratteristiche e prerogative, è importante mantenere delle certezze e sapere che, per affermarsi sul circuito internazionale, occorre partecipare ad alcune fiere imprescindibili. “In questo scenario, il grande valore aggiunto di Expo Riva Schuh e Gardabags è la sua natura di fiera neutrale e indipendente: non essere vincolati a specifici interessi di parte ci permette di evolvere per rispondere unicamente alle esigenze collettive del mercato - ha dichiarato il Presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini -. Il nostro futuro è già tracciato: l'evento non sarà più solo una fiera di calzature e borse, ma si trasformerà nell'hub della moda mondiale di volume. Una metamorfosi che passa attraverso la diversificazione merceologica, per offrire a buyer e produttori le risposte concrete rispetto a ciò che il comparto richiede”.
L’apertura dell'edizione dedicata all'Autunno Inverno 2026-27 delle due manifestazioni restituisce l’immagine di un ecosistema fieristico internazionale, fortemente rappresentativo delle filiere globali delle calzature e della pelletteria. I numeri confermano questa centralità: 1.057 brand ed espositori provenienti da 40 Paesi animano i padiglioni di Expo Riva Schuh, con una distribuzione geografica che vede il 40% delle aziende europee e il 60% extra-europee. La Cina si conferma primo Paese espositore, seguita da Italia, India e Turchia, a testimonianza di un equilibrio fra grandi poli produttivi e distretti storici del Made in Europe.
Gardabags rafforza il proprio ruolo come evento dedicato a borse, pelletteria, valigeria e articoli da viaggio. Sono oltre 80 le aziende, distribuite in modo equo tra le aree Brands, Sourcing e Sourcing4Bridge, con una selezione che copre differenti modelli di business e fasce di mercato. Tra i marchi presenti figurano realtà consolidate e riconoscibili a livello internazionale, che offrono ai buyer una panoramica ampia e immediatamente leggibile dell’offerta. Tra questi: Pelletteria Charlotte, Custo Barcelona, Marina Galanti, Luana Ferracuti, Armata di Mare, Y-dry, Nannini, Caleidos, American Traveller e Lancetti.
"Essere la prima fiera a calendario ci conferisce una responsabilità precisa: anticipare i movimenti e le evoluzioni del mercato. Riva del Garda si conferma quindi imprescindibile per la community mondiale, un luogo dove il dinamismo del settore trova risposte concrete - ha affermato Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi -. Abbiamo progettato un’offerta capace di adattarsi a ogni esigenza, dal piccolo dettaglio alla grande distribuzione, potenziando il progetto Gardabags e le sue diverse anime produttive. Ma non guardiamo solo al prodotto: attraverso l’Innovation Village Retail e le sue 10 startup, portiamo in fiera le tecnologie che trasformeranno l’esperienza d’acquisto".
Un elemento di particolare rilievo è rappresentato dalla partecipazione, per la prima volta, di una collettiva di 14 aziende argentine del settore della pelletteria. La delegazione, sostenuta dalla Fundación Argentina para la Promoción de Inversiones y Comercio Internacional e dall’associazione di categoria CIMA, porta a Riva del Garda l’eccellenza del cuoio argentino, riconosciuto per qualità, durevolezza e valore artigianale. Sul fronte della domanda, la manifestazione accoglie 137 hosted buyer e giornalisti internazionali provenienti da 29 Paesi, che vanno ad aggiungersi alle consolidate presenze di operatori e professionisti già registrati. I profili sono equamente distribuiti tra negozi indipendenti, catene di diverse dimensioni, e-commerce, importatori, distributori e buying office, confermando la capacità di intercettare tutte le principali anime della distribuzione internazionale.
La globalizzazione non si arresta, ma cambia forma
Espositori e compratori si incontrano in fiera alla luce di un contesto di mercato in progressivo e costante mutamento, come ha spiegato Enrico Cietta: “Si va affermando un nuovo modello di Affinity Globalisation, in cui le filiere non si organizzano più soltanto sul costo o sull’efficienza produttiva, ma su affinità geopolitiche, culturali, industriali e di gestione del rischio”. Secondo Cietta, la pandemia ha accelerato questo processo, mostrando la fragilità delle catene di fornitura concentrate in pochi Paesi e favorendo una maggiore dispersione della produzione. In questo contesto la Cina perde progressivamente quote nella manifattura legata alla moda e si orienta verso produzioni e consumi a più alto valore aggiunto.
Anche Matteo Masini, Dirigente Ufficio Beni di Consumo Agenzia ITA - Italian Trade Agency, ha sottolineato la complessità di un mondo attraversato da una molteplicità di cambiamenti: “La nostra rete di uffici presente in oltre 70 Paesi ci consente di rispondere tempestivamente alle sfide proposte dal mercato, così come fornire supporto a manifestazioni come Expo Riva Schuh e Gardabags”.
Certezze e novità in fiera
La fiera rafforza il proprio ruolo di strumento operativo per orientarsi nell'attuale fase di instabilità geopolitica, frammentazione delle filiere e ridefinizione delle geografie produttive e distributive. Un’evoluzione che si traduce in servizi, format e momenti di approfondimento pensati per offrire informazioni, occasioni di scambio e di relazione alla community della manifestazione. Il calendario eventi propone un palinsesto articolato che spazia dall’innovazione ai trend di consumo, fino al networking internazionale. L’Innovation Village Retail e la Startup Competition ospitano startup selezionate da 7 Paesi, chiamate a presentare soluzioni concrete per la distribuzione e la catena di fornitura, mentre l’Area Highlights – realizzata in collaborazione con Arsutoria – guida i visitatori alla lettura delle principali tendenze di consumo per calzature, sneaker e borse. I Market Focus permetteranno di conoscere meglio i mercati internazionali attraverso analisi dedicate, oltre a far incontrare gli espositori con compratori di specifiche aree geografiche. Ancora: la nuova Area Showcase, concepita come spazio vetrina per presentare campioni selezionati di borse, pelletteria e articoli da viaggio dalle collezioni degli espositori di Gardabags; la nascita della Garda Trentino Lounge, nuovo spazio di accoglienza per media, partner e ospiti nel padiglione D, realizzato in partnership con Garda Dolomiti Azienda per il Turismo; la nuova area food dedicata alla pizza nel padiglione A3 e lo stand che distribuirà gadget nel padiglione C3.
Accanto agli eventi in fiera, Expo Riva Schuh e Gardabags confermano l'importanza di momenti di relazione informale proponendo anche quest'anno una Expo Riva Nights, pensata per favorire l’incontro tra operatori in un contesto di networking rilassato e divertente. Debutta a Expo Riva Schuh e Gardabags la presenza delle “Case del Made in Italy” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nelle principali fiere nazionali con lo scopo di supportare le imprese all'interno dei quartieri fieristici. Frutto del protocollo d'intesa con AEFI - Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, l'iniziativa offre alle aziende servizi di orientamento su incentivi, tutela delle filiere e internazionalizzazione. Con questa anteprima nazionale, la manifestazione di Riva del Garda inaugura un nuovo modello di cooperazione tra Governo e territori a difesa delle nostre eccellenze.
Il messaggio di Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, letto durante l’inaugurazione da Roberto Luongo, Consigliere del Ministro, ha sottolineato l’importanza di preservare l’eccellenza del made in Italy aiutando le imprese ad investire in digitalizzazione e sostenibilità. “In un mondo che propone continue sfide, ma anche opportunità Expo Riva Schuh e Gardabags rappresentano un esempio chiaro di come dovranno essere le fiere del futuro: capaci di accogliere tutto il mondo, tutte le tipologie di operatori del settore e di assecondare con servizi diversificati le loro mutate esigenze. Così da spingere tutto il settore e il mercato Italiano che, proprio nel 2025, è divenuto il quarto esportatore mondiale dopo Cina, USA e Germania”.
La voce del territorio
“Mentre il mondo è alle prese con le ben note turbolenze – ha dichiarato il sindaco di Riva del Garda, Alessio Zanoni – Expo Riva Schuh e Gardabags continuano a consolidare il proprio ruolo di punto di riferimento mondiale per il settore della calzatura e dell’accessorio. I numeri sono in costante crescita, il gradimento è pressoché unanime e la reputazione di altissimo livello: risultati che non possono che essere motivo di grande soddisfazione e orgoglio. Un sentito ringraziamento ai Riva del Garda Fierecongressi, vera artefice di questo successo, e il più caloroso benvenuto a espositori e visitatori”.
L’apertura dell’edizione di gennaio 2026 ribadisce la natura di Expo Riva Schuh e Gardabags: non una semplice vetrina, ma un luogo di lavoro condiviso, dove leggere il mercato, confrontarsi sulle trasformazioni in atto e costruire relazioni utili ad affrontare il futuro.




