Sabato, 26 Marzo 2022 - 15:43 Comunicato 812

Emergenza Ucraina, se ne è parlato ieri sera a Comano Terme

Presso l'Oratorio di Casa Don Bosco a Comano Terme si è svolta ieri una serata informativa sull'emergenza umanitaria legata alla guerra in Ucraina. Ad organizzarla è stato il Comune di Bleggio Superiore con il sindaco Flavio Riccadonna, in sinergia con la Fondazione "Aiutiamoli a Vivere" ed il Comitato Emergenza Ucraina delle Giudicarie esteriori, presieduto da Rosanna Parisi. Erano presenti il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, che ha portato anche il saluto dell'assessore Segnana, i sindaci di Comano Terme Fabio Zambotti, di Stenico Monica Mattevi e gli amministratori dei comuni di Fiavé e San Lorenzo Dorsino, il parroco Don Gianni Poli, don Sergio Nicolli, la Fondazione Aiutiamoli a Vivere con il presidente nazionale Fabrizio Pacifici in collegamento da remoto, il neonato Comitato Emergenza delle Giudicarie Esteriori ed inoltre Emergency con la sua rappresentante delle Giudicarie Mirella Cereghini. E inoltre un nutrito gruppo di cittadini ucraini che hanno portato la loro testimonianza diretta. Hanno trovato alloggio in zona e hanno portato il loro saluto e ringraziamento alla popolazione per l'accoglienza e gli aiuti ricevuti.
All’oratorio di Casa Don Bosco a Comano Terme una serata sull’emergenza sanitaria dell’Ucraina con Mario Tonina vicepresidente della Giunta provinciale assessore all’ambiente urbanistica e cooperazione [ Archivio Ufficio stampa PAT]

Il vicepresidente Tonina ha ringraziato gli organizzatori della serata e chi sta già lavorando per dare una risposta all’emergenza in atto. “E’ necessario – ha detto Tonina - garantire coordinamento e collaborazione”. Tonina ha confermato che il Trentino è pronto ad accogliere i minori non accompagnati, una quarantina, che sono attesi per la prossima settimana. Ha ricordato inoltre la partecipata manifestazione che era stata organizzata nei primi giorni della crisi in piazza Dante a Trento in favore della pace e per testimoniare la vicinanza al popolo ucraino e alla comunità ucraina presente in Trentino.  

“I trentini – ha detto - conoscono l’importanza della solidarietà. Quello che si sta facendo va dunque nella giusta direzione”. Il vicepresidente ha ricordato il ruolo di riferimento in capo a Cinformi. E’ importante però, ha aggiunto, anche il contributo delle iniziative che si sviluppano sul territorio. Tonina ha ringraziato gli amministratori comunali presenti per la sensibilità che stanno dimostrando.

“Di fronte alla gravità di quello che sta succedendo – ha detto Tonina - ognuno deve fare la sua parte. Se si lavorerà in questo modo i risultati ci saranno. Mai si sarebbe pensato di assistere a quello che stiamo vedendo. Oggi c’è bisogno di organizzazione e di poter accogliere le persone che nelle prossime settimane potrebbero arrivare”. 

L’appuntamento ha offerto l’occasione per fare informazione sull'accoglienza alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina (sono già più di una quarantina quelle arrivate in zona) e per presentare le iniziative organizzate dal Comitato Emergenza Ucraina: la raccolta di viveri, farmaci e indumenti, anche con il trasporto al confine, la messa a disposizione di alloggi privati e pubblici, la disponibilità all'accoglienza di minori, l'accompagnamento delle persone sul territorio per il disbrigo di tutte le formalità burocratiche e sanitarie. Durante la serata è emerso un forte spirito volontaristico e la volontà di coordinare tutte le forze in campo (Cinformi, enti pubblici, parrocchie, associazionismo e privati) in una solida rete di solidarietà.

(us)


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